Archivi Blog

UK, ad ottobre prezzo del mattone in escalation

Si surriscaldano i prezzi degli immobili in Gran Bretagna.

Dai dati pubblicati dalla Rightmove Plc, big immobiliare domestica che gestisce il 90% delle compravendite in UK, l’indice sui prezzi degli immobili (Home Price Index) è cresciuto ad ottobre del 3,1% rispetto al mese precedente e del 2,9% rispetto allo stesso mese di un anno fa. A settembre il dato aveva mostrato un calo dell’1,1% su mese

e un incremento del 2,6% su anno. Il prezzo medio passa dai 229,767 mln di sterline a 236,849 mln.

Tuttavia, spiega la società, il trend di compravendite continua a deteriorarsi. Allora perchè i venditori ad ottobre hanno chiesto 7.082 sterline in più per cedere il loro immobile, si chiede Rightmove?

I motivi sarebbero molteplici. Innanzitutto una fisiologica tendenza al rialzo che caratterizza da sempre i mesi autunnali, ottobre in primis. In secondo luogo, i venditori rispondono alla staticità del mercato (che porta ad un aumento delle case invendute) alzando i prezzi senza trovare strategia di mercato alternative. Infine, quanti hanno speculato in precedenza tentano ora di testare il mercato.

Fonte: Repubblica.it

http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=640&dt=2010-10-18&src=TLB

Annunci

Primo Rapporto Nomisma 2010: calo complessivo dei prezzi delle abitazioni nel 2009 in Italia, più intenso nelle grandi aree urbane

I prezzi delle abitazioni nel complesso in Italia (fonte Agenzia del Territorio) nel corso del 2009 sono calati dello -0,7% mentre nelle 13 più grandi aree urbane il calo è stato molto più intenso e pari al -4,1%.

Nelle città di dimensione immediatamente inferiore alle 13 grandi aree urbane (Ancona, Bergamo, Brescia, Livorno, Messina, Modena, Novara, Parma, Perugia, Salerno, Taranto, Trieste e Verona, le così dette città intermedie), la riduzione dei prezzi è stata comunque significativa e pari al -3,7%. Questi andamenti più negativi nelle maggiori città e molto attenuati nei comuni più piccoli costituiscono una caratteristica che, si è prodotta anche in passato, ovvero quella della volatilità più accentuata dei prezzi che è normalmente più forte nei grandi comuni rispetto a quelli piccoli. Confrontando l’andamento dei prezzi delle case in UK, USA e Italia si osserva che la crisi ha colpito il settore immobiliare prima negli USA, dove i prezzi delle case hanno iniziato a scendere già dalla fine del 2006, poi in UK dove hanno iniziato a scendere a fine 2007 ed infine in Italia dove, solo a partire dalla seconda metà del 2008, si registra una flessione, peraltro molto più contenuta rispetto agli altri paesi che nel 2009 hanno imboccato un percorso di risalita.

Le previsioni, per quanto riguarda l’Italia, sono che i prezzi resteranno deboli ancora per tutto il 2010 e solo nel 2011 torneranno in territorio positivo seguendo la dinamica di recupero che USA e UK stanno anticipando. Il mercato delle abitazioni non è però un insieme omogeneo, ma al suo interno abbiamo sostanzialmente due segmenti molto differenziati, due segmenti che si evidenziano particolarmente. Quello degli immobili di qualità per i quali, anche in un contesto difficile come quello attuale, vi è una domanda pur sempre significativa e quello degli immobili senza qualità per i quali la domanda è pressoché inesistente.

Abitazioni nuove – Previsioni sulle variazioni percentuali medie semestrali dei prezzi correnti degli immobili nelle 13 grandi aree urbane

Fonte: Nomisma

In discesa il real estate targato UK

La seduta  dell’ETF plus si chiude con scambi ancora piuttosto bassi. Gli Etf cpiù scambiati sono stati il Lyxor Etf DJ Euro Stoxx 50 ed il Lyxor Etf Leveraged Ftse Mib. L’Etf che con una performance del 3,15% ha avuto il più alto rialzo è stato l’Etfx Russel Global Coal Index. Lo strumento con la peggiore performance è stato invece l’iShares Ftse Epra/Nairet Uk che,replicando il mercato immobiliare del Regno Unito, ha chiuso in ribasso dell’1,57%.

Il mercato degli Etc ha chiuso la seduta con elevati scambi per l’Etfx Leveraged Natural Gas e l’Etfx Natural Gas. Lo strumento che ha registrato la performance più elevata è stato l’Etfx Leveraged Alluminium con una performance del 7,82%. Il peggiore è stato invece l’Etfx Short Alluminium in ribasso del 3,54%.

Fonte: MilanoFinanza.it

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201001061901006384&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=In%20discesa%20il%20real%20estate%20targato%20UK

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: