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Aste immobiliari: da dove iniziare la ricerca.

Aste immobiliari: da dove iniziare la ricerca.Come ormai ben sapete, partecipare alle aste è un validissimo modo per fare degli ottimi investimenti immobiliari, e le informazioni al riguardo possono essere reperite online consultando un portale aste aggiornato e attendibile. Lo sviluppo della rete ha infatti comportato anche in ambito immobiliare una serie di migliorie degne di nota. La maggior parte dei tribunali, delle agenzie, degli agenti, delle pubbliche amministrazioni offrono portali web efficienti, in grado di migliorare il servizio offerto al pubblico, che ha così la possibilità di accedere alle informazioni in maniera semplice e veloce.

Un portale di aste può essere definito come un sito web dove i tribunali, direttamente o dandone delega a società esterne, pubblicano le esecuzioni immobiliari.

È uno strumento di ricerca accessibile a tutti, in cui si possono trovare le informazioni relative ad immobili e terreni pignorati, riferiti ad una precisa regione o provincia.

Ecco alcuni dei portali cui spesso mi rivolgo durante la fase di ricerca:

www.astegiudiziarie.it

www.astagiudiziaria.com

www.portaleaste.com

www.aste.com

È necessario sottolineare come non tutti i soggetti precedentemente accennati siano in grado di offrire portali web e di pubblicizzare in rete le procedure.

Pertanto, a volte, recarsi personalmente presso gli uffici preposti (quali ad esempio l’Ufficio Esecuzioni Immobiliari del Tribunale), al fine di ottenere l’elenco delle aste in programma, è l’unica soluzione.

Buona ricerca a tutti!!

Matteo Rizzo

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Acquistare all’asta: con o senza incanto? – Matteo Rizzo

Acquistare all’asta: con o senza incanto?Come ho già avuto modo di spiegarvi più volte, investire nell’ambito delle aste giudiziarie permette di comprare immobili anche con il 50/60% di sconto rispetto al valore indicato nella perizia di stima.

Quando si decide di acquistare una casa all’asta si deve però considerare il fatto che esistono solitamente due diverse tipologie di aste giudiziarie: l’asta con incanto e l’asta senza incanto. Entrambi i tipi di vendita prevedono una gara aperta a tutti i potenziali interessati, con esclusione del solo debitore.

L’asta senza incanto è un tipo di asta in cui la domanda di partecipazione presentata alla Cancelleria è vincolante: ciò significa che una volta presentata un’offerta (contenuta in una busta sigillata), questa non può essere ritirata, perciò in caso fossimo gli unici offerenti saremmo obbligati ad acquistare (pena la perdita dell’assegno di cauzione del 10%).

Se l’asta senza incanto dovesse andare deserta o dovesse contenere solo offerte non valide (ovvero se l’offerta è inferiore al valore determinato dell’immobile), allora si dovrà avviare un’asta con incanto. Per poter procedere con la gara e gli eventuali rialzi, il Tribunale deve prima di tutto disporre le regole del gioco e verificare la regolarità delle offerte. Infatti il giudice dell’esecuzione stabilisce, con ordinanza, le modalità con le quali effettuare la vendita, il prezzo base dell’incanto, il giorno e l’ora dell’asta, la misura minima dell’aumento da apportarsi alle offerte, l’ammontare della cauzione, le modalità e il termine entro il quale il prezzo deve essere depositato.

Quali sono dunque le principali differenze fra le due tipologie d’asta?

Nell’asta senza incanto l’offerta è immediatamente impegnativa per chi la fa; non è possibile revocarla e, se si è l’unico offerente, si è obbligati all’acquisto; in caso di rifiuto si perde la cauzione versata.

Nella vendita con incanto, invece, se si è l’unico offerente e non ci si presenta all’udienza per la gara, si perde solo un decimo della cauzione versata.

La vendita senza incanto si svolge in forme piuttosto semplificate,poiché le offerte di acquisto non vengono fatte in pubblica udienza davanti al Giudice.

Nella vendita con incanto è possibile, come precedentemente accennato, che altri, pur non avendo partecipato alla gara, facciano un’ulteriore offerta entro dieci giorni dall’aggiudicazione. Nella vendita senza incanto, invece, l’aggiudicazione fatta in udienza è definitiva.

Se siete interessati ad approfondire l’argomento, vi ricordo che è disponibile la mia “Guida Immobiliare di Successo” con moltissime informazioni utili per fare investimenti giusti e prolifici!

Matteo Rizzo

Aste giudiziarie alla portata di tutti. – Matteo Rizzo

astaOggi vorrei segnalarvi un’importante novità dal mondo delle aste immobiliari. È infatti di qualche giorno fa la notizia del loro approdo sulla rete (clicca qui per la fonte).

Le aste diventano così virtuali in tutto e per tutto!

Eh già, avete capito bene: da operazioni poco conosciute e riservate ad una ristretta cerchia di persone, le aste immobiliari sono diventate del tutto trasparenti ed accessibili. Non solo dal punto di vista economico – basti pensare che lo sconto medio fra la valutazione iniziale del perito del tribunale e il prezzo finale era del 15% nel 2007 (ultimo anno pre-crisi), del 30% nel 2010 e del 45% nel 2012, a sottolineare come i prezzi di aggiudicazione si siano abbassati nel tempo – ma anche della comunicazione.

Nei giorni scorsi il Consiglio del Notariato ha infatti dichiarato che entro la fine del 2013 saranno battute on line 150 aste immobiliari. Si tratta di una sperimentazione condotta dalla Rete delle Aste Notarili che entrerà a regime dal gennaio 2014 e che sarà di fatto disponibile per tutti quelli che vorranno comprare un immobile all’asta.

Ma che cosa cambia in concreto per il futuro investitore immobiliare? La risposta è semplice: la comodità. Grazie al web sarà infatti sufficiente presentarsi da un notaio periferico, senza dover fisicamente essere presente nel luogo dell’asta per potervi partecipare.

Complice la crisi economica che ha fatto aumentare pignoramenti e fallimenti, quello delle aste è un fenomeno in continua crescita e che corre in aiuto di creditori e acquirenti. Per questi ultimi le aste rappresentano spesso dei veri e propri affari (si raggiungono sconti anche del 40% sul valore dell’immobile) e il guadagno è facile anche per chi non è un esperto.

È bene però sottolineare quanto sia fondamentale conoscere le regole del gioco per parteciparvi senza “farsi del male”. Si deve arrivare al momento del ribasso ben preparati e convinti di quello che si vuole e di quanto si è disposti a spendere, altrimenti si rischia il fallimento!

Ci si deve quindi informare e documentare in maniera approfondita sull’immobile, le sue caratteristiche, quelle della zona di ubicazione, ecc.

Se siete interessati a sviscerare l’argomento prima di affrontare un’asta, sia essa virtuale o reale, vi segnalo che sul portale Viveredimmobili.it è disponibile la “Guida Immobiliare di Successo”, uno strumento valido, efficace e alla portata di tutti,che spiega in maniera pratica ed esaustiva quali sono passi da seguire per comprare bene e in maniera sicura attraverso le aste giudiziarie.

Matteo Rizzo*

viveredimmobili@gmail.com

 

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*Nato in terra friulana nel 1979, geometra, Matteo Rizzo approda nel mondo immobiliare a soli 19 anni. Dopo un breve periodo in qualità di dipendente presso un’agenzia immobiliare, decide di aprirne una propria; a distanza di 15 anni è ancora titolare della stessa agenzia, ove lavora con l’aiuto del socio Marco. Dal 2006 si è specializzato in investimenti e acquisti tramite aste giudiziarie e stralci.

Persona ambiziosa e concreta, Matteo Rizzo si è dimostrato capace di effettuare negli ultimi anni operazioni di notevole rilevanza; ha maturato e consolidato un’enorme esperienza sul campo affrontando differenti situazioni di mercato, dalle più floride a quelle più difficili.

I guadagni personali e societari, accompagnati da una costante soddisfazione della clientela, fanno di Matteo Rizzo un ottimo agente, che ha saputo consigliare, investire, vendere e comprare nel modo giusto.

Ha conseguito un’oculata formazione professionale, attraverso la partecipazione a corsi nazionali e internazionali in materia di investimento e compravendite.

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