Archivi Blog

Tre semplici mosse

Agosto volge al termine, e non senza pesanti strascichi. Queste ultime settimane, proprio quelle in cui l’Italia era in ferie, ci lasciano l’ennesima tempesta perfetta, quella che ha scosso fortemente le Borse e che ha costretto i Palazzi del Potere ad un’inusuale, quanto blando, straordinario agostano. Un’incertezza tanto pesante quanto ormai abituale investe ogni ambito della società civile, con interrogativi e dubbi sul futuro sempre più pesanti. Di certo, peró, il Mondo va avanti, e pretende che si prendano delle decisioni, che si operino delle scelte.

Nel mondo immobiliare, in particolare, l’evoluzione degli scenari presuppone la necessità di intuire i cambiamenti e adeguarsi per tempo. Le direttive europee, in tal senso, sono esempio palese: gli obblighi che aumentano, e la liberalizzazione che avanza dettano i tempi di un mercato che é pronto a cambiare pelle.

Premesso, dunque, che non esiste la formula magica, ritengo che si possa intervenire su tre momenti della vita lavorativa il cui peso é ormai noto a tutti. Tre ingredienti che amalgamati tra loro possono diventare valida ricetta per adeguare la propria attività alle esigenze del mercato corrente. Il primo elemento é riscontrabile nella necessità di rinnovamento delle proprie strategie e tecniche commerciali accompagnato dall’innovazione degli strumenti di lavoro. Attenzione, aggiornarsi non significa perdere la propria identità, ma qualificarla. Ogni qual volta, ad esempio, che facciamo l’upgrade di un software del nostro pc, non cambiamo la macchina (hardware), ma ne miglioriamo le prestazioni intervenendo su una più veloce capacità di elaborazione dei dati.

L’uso di tecnologie più moderne, e di sistemi operativi più performanti, ci permette di gestire meglio programmi e metodi di lavoro attuali, ovvero quelli legati alla collaborazione, con relativa gestione delle attività condivise. Il secondo passaggio é dunque relativo alla capacità di networking sia verticale che orizzontale, ovvero fra colleghi operanti all’interno della stessa organizzazione o struttura, e tra le stesse strutture organizzate qualsiasi sia la formula di aggregazione scelta.

A questo secondo ingradiente, segue quello più prettamente legato alla sensibilità dell’operatore, e cioè l’capacità di gestirsi sia nei rapporti con i clienti (essi siano colleghi, o utenti) in una sfera di fiducia adeguata, e di gestire e valorizzare le proprie risorse, che diventino così quegli elementi che determinano più d’ogni altro il successo, in quanto tutti i protagonisti che si muovono nel mercato immobiliare sono prima di tutto persone.

Spesso sento proporre un’altra via per risolvere la difficoltà. All’apparenza semplice, e per certi aspetti demagogico, é il ricorrere a sconti e promozioni. Che ben venga la libertà (da sempre garantita) di chiedere compensi più bassi rispetto agli usi, soprattutto quando lo si fa perché si ha coscienza del reale valore del servizio reso. Di contro, la politica del discount, che può avere di certo appeal in un momento di scarsa disponibilità economica, fonda le sue basi su un concetto: spendi meno e sei consapevole di una diversa qualitá del prodotto. Che chi abbracci questa scelta commerciale lo faccia perchè consapevole di offrire un servizio in qualche forma diverso dallo standard normale é un’ottima cosa dal punto di vista etico, ma siamo certi che lo sia anche dal punto di vista professionale? Ammettere che dietro uno sconto sulla provvigione ci sia un valore inferiore della prestazione rispetto alla norma, non credo sia un messaggio positivo.

Ritengo fortemente che non sia il costo del servizio il deterrente che tiene lontano il mercato, ma che piuttosto sia adeguare il valore del proprio lavoro al controvalore economico richiesto. Sicuramente è piú difficile migliorarsi, anche se con tre semplici mosse, che accontentarsi di perseguire risultati mediocri frutto di prestazioni mediocri.

Davvero qualcuno volontariamente, potendo scegliere, preferisce risparmiare nella qualtá di un servizio se questo gli viene offerto con il giusto costo? Io credo di no.

Andrea Russo

Annunci

Greenspan, crescita a fine ’09

(ANSA) – NEW YORK, 18 AGO – La crescita economica americana sara’ sostenuta negli ultimi due trimestri del 2009, ma nel nel 2010 potrebbe esitare. Lo afferma l’ex presidente della Fed Alan Greenspan, constatando come, per i prossimi sei mesi, l’economia statunitense ”sara” ok, con una ripresa che sta iniziando sul mercato immobiliare e in quello delle auto”. Una spinta all’economia potrebbe arrivare anche dai mercati azionari, che possono aiutare le aziende a ottenere risorse a un prezzo piu’ basso.

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2009-08-18_118404528.html

Fondo immobiliare, novità del Piano Casa

Il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, operativo con la prima disponibilità di 350 milioni di euro per la realizzazione di abitazioni per le fasce deboli e il cosiddetto sistema dei Fondi immobiliari, può rappresentare una concreta svolta per la realizzazione di abitazioni da offrire a famiglie in difficoltà e giovani coppie, ma anche ad anziani e studenti. La spesa rapida delle risorse integrate pubblico-private per programmi di edilizia sociale può determinare, nelle condizioni di crisi, una risposta al problema abitativo e la ripresa dei processi produttivi. L’Agci ritiene che la vera grande novità del Piano per l’Edilizia Residenziale Pubblica sia la creazione di un Fondo Immobiliare che con la prima tranche di 150 milioni di euro dovrà sostenere i vari fondi locali con la partecipazione di imprese, cooperative di abitazione ed enti locali e territoriali, unitamente alle Fondazioni bancarie. Tale strumentazione finanziaria si allinea a quella europea nell’edilizia sociale, con particolare riferimento al sostegno della casa in locazione. Nel Sud, dove è più forte la domanda abitativa, le Regioni e gli Enti locali, nell’utilizzo delle risorse finanziarie da assegnare dovrebbero prestare particolare attenzione ai giovani per favorire loro l’accesso alla casa. La rilevante e continua emigrazione degli ultimi anni dal Sud per mancanza di lavoro è aggravata dall’esclusione dal mercato della casa per i prezzi inaccessibili della locazione e dell’acquisto. E’ necessario e auspicabile iniziare ad eliminare ambiti di precarietà in cui si ritrovano i giovani oggi, cominciando ad offrire una casa a prezzi sostenibili.

Aldo Carbone

Presidenza nazionale Agci Abitazione con delega per il Mezzogiorno

Fonte: Denaro.it

http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=571907

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: