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In Italia torna la voglia di mutuo.

Sempre più forte la tentazione del tasso fisso (con offerte vicine al 4%)

Tentazione del fisso. Con gli Irs – i tassi su cui vengono parametrati i mutui a rata prestabilita – ai minimi storici crescono le promozioni di prodotti a tasso fisso. Bnl ha lanciato il “mutuo 3,99%”. Fino al 30 novembre chi apre un conto corrente con l’istituto ha diritto a chiedere un finanziamento ipotecario al tasso annuo nominale del 3,99%, per una durata massima di 30 anni. Aggiungendo le altre spese accessorie (e arrivando quindi al taeg, il tasso annuo effettivo globale) il tasso finale – nell’ipotesi di un prestito di 130mila euro a 25 anni, quella oggi più comunemente richiesta – è pari al 4,15 per cento. Che corrisponde a una rata mensile di 685,47 euro.

L’istituto, come strategia, rivolgendosi prevalentemente alle famiglie nell’offerta di mutui, privilegia i mutui a tasso fisso rispetto a quelli variabili, in previsione della crescita dei tassi di mercato. Negli ultimi due anni, infatti, in un contesto caratterizzato da una netta prevalenza delle erogazioni a tasso variabile (più del 60% secondo Assofin, l’Associazione del credito al consumo e del mercato immobiliare) Bnl ha erogato circa il 65% di mutui a tasso fisso. Strategia simile a quella di Intesa Sanpaolo che comunica che privilegia il fisso che protegge più il cliente nell’attuale contesto, anche in relazione alle previsioni di crescita dei tassi di mercato.

Tra le altre promozioni, in campo anche Banco popolare che – per richieste di mutuo sottoscritte entro il 30 novembre 2010 e stipulate entro il 31 dicembre 2010 – propone “Mutuo last minute”: per i primi due anni il tasso nominale è pari al 2,95%, dopodiché sale al 4 per cento. Il taeg a regime è pari al 4,09%, pari a una rata di 680,97 euro nell’esempio di finanziamento sopra indicato (613 nei primi due anni). Al pari del mutuo di Bnl, anche questo prodotto viene offerto sia per le operazioni di acquisto sia per quelle di surroga di mutui accesi con altri istituti di credito.

Anche Webank, la banca online del gruppo Bipiemme, è in campo con una promozione a tasso fisso. Su tutti i mutui richiesti fino al 31 dicembre 2010 e attivati entro il 31 marzo 2011, l’istituto applica un taeg scontato. Nell’ipotesi indicata è pari al 4,2835%, che corrisponde a una rata di 700,7 euro.

Autore: Vito Lops

Fonte: IlSole24Ore.com

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-11-01/italia-torna-voglia-mutuo-153751.shtml?uuid=AYdTqCgC

 

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Mutui tasso variabile: attenzione alle condizioni di contratto

La rata per i mutui a tasso variabile può salire e scendere in funzione del periodo di indicizzazione; se ad esempio il finanziamento immobiliare prevede l’adeguamento ogni sei mesi, questo significa che, indipendentemente dall’andamento dei tassi nel semestre, la rata sarà sempre la stessa.

A ricordarlo è il Centro Tutela Consumatori Utenti che, di conseguenza, invita i potenziali nuovi mutuatari a fare attenzione alle condizioni ed alle clausole dei contratti che si sottoscrivono; ed a coloro che un mutuo a tasso variabile ce l’hanno già, l’Associazione invita comunque i mutuatari ad andarsi a rileggere il contratto anche per vedere se non siano presenti clausole e condizioni poco trasparenti e vessatorie.

In particolare, il
CTCU, che riceve sempre numerose segnalazioni e richieste di aiuto e di consulenza da parte delle famiglie in materia di mutui, ha constatato l’esistenza di contratti con la clausola del cosiddetto “tasso soglia”, al di sotto del quale, indipendentemente dall’andamento del costo del denaro, il mutuo non può scendere.

Il
Centro Tutela Consumatori Utenti ha non a caso raccolto segnalazioni di mutuatari con un tasso soglia al 4,50% per i mutui a tasso variabile; trattasi chiaramente di un tasso che attualmente è sia improponibile, sia fuori mercato, visto che nella realtà, considerando l’euribor più lo spread, il tasso sa applicare al mutuo non dovrebbe andare oltre un 2,50%!

Fonte: ivostrisoldi.it

http://mutui.vostrisoldi.it/articolo/mutui-tasso-variabile-attenzione-alle-condizioni-di-contratto/1813/

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