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Modena, Bologna e Parma nella “top ten” dei Comuni con più proprietà immobiliari

Secondo un’indagine del Sole-24 Ore ben tre Comuni dell’Emilia Romagna rientrano nella classifica dei primi dieci in Italia per consistenza del loro patrimonio immobiliare, ovvero per il valore degli immobili di proprietà comunale messi a bilancio (valore che fra l’altro, di solito, è un terzo delle effettive quotazioni di mercato), ovviamente in rapporto anche alla popolazione.
L’indagine del Sole-24 Ore si riferisce a dati del 2007. Fra i Comuni della “top ten” immobiliare, Modena figura al terzo posto assoluto fra i capoluoghi di provincia (alle spalle di Cosenza e Genova), con un valore degli immobili comunali di 3.680 euro per abitante (rispetto ad una media nazionale di 1700 euro per cittadino). Bologna è al quarto posto (3.680 euro per residente). Parma al settimo posto (con 3149 euro).
Al di fuori della “top ten”, nella classifica complessiva di ben 103 capoluoghi italiani, Reggio Emilia si piazza al 35simo posto con 1.845 euro, subito seguito da Forlì (36sima con 1842 euro); al 38simo posto c’è Ravenna (1834 euro); poi un balzo fino ai Comuni sotto la media nazionale: Rimini (62sima con 1348 euro), Cesena (74sima con 1177 euro), Ferrara quasi in fondo alla classifica: 101sima (su 103) con 603 euro di patrimonio immobiliare per abitante.
Dall’elenco del Sole-24 Ore mancano i dati di Piacenza, perché non disponibili.

Con una lettura diciamo così “populista” di questa classifica, si potrebbe quindi dire che ogni cittadino di Modena, Parma e Bologna è “proprietario” di più di 3000 euro a testa di “mattoni” comunali (diciamo un metro quadrato abbondante di immobile, alle tariffe reali di mercato)… e così via, fino ai “poveri” ferraresi, che invece ne posseggono poco più di 500 euro (occhio e croce 25 centimetri quadrati, alle attuali quotazioni degli immobili nella città estense).

Fonte: Telesanterno.com

http://www.telesanterno.com/modena-bologna-e-parma-nella-“top-ten”-dei-comuni-con-piu-proprieta-immobiliari-0817.html


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Milano, affitti in calo dell’1,5% nell’ultimo semestre

Milano, 21 luglio 2009 –i prezzi degli affitti a Milano sono calati dell’1,5% negli ultimi 6 mesi, attestandosi a 13,9 euro/m2. E’ quanto emerge dall’analisi condotta dalla divisione studi di Idealista.it su un campione di 1.125 immobili del portale

Ora affittare un bilocale – circa 65 m2, la metratura tipo sotto la Madonnina – costa in media circa 909 euro al mese contro i 923 di 6 mesi fa. rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, i prezzi sono calati invece del 2,4%, con un risparmio medio per le famiglie quantificabile in circa 240 euro l’anno

Nel primo semestre del 2009 i prezzi hanno accelerato la loro caduta. Cali in 8 delle 10 zone monitorate

Crollano i prezzi nei quartieri  dove erano cresciuti di più: Porta Vittoria (-5,7%; 15,1 euro/m2), Fiera-De Angeli (-5,5%; 14,2 euro/m2) e Navigli-Bocconi (-4,5%; 15,7 euro/m2), la seconda zona più cara della città alle spalle del centro storico dove per un monolocale-mansarda si può arrivare a pagare 1.250 euro/mese (41,7 euro/m2)

Discorso a parte merita l’area di Corvetto-Rogoredo (-5,2%, 12,9 euro/m2), al centro di un massiccio intervento di edilizia residenziale: l’offerta di immobili in locazione in questa zona è sensibilmente aumentata, come effetto anche della mancata vendita degli immobili che non hanno trovato acquirente. Proprio l’eccesso di offerta spiega il calo repentino delle quotazioni negli ultimi mesi

Segno meno dappertutto: calano per il secondo semestre consecutivo comasina-bicocca (-4,7%; 12,5 euro/m2) – che risulta anche il più economico tra i quartieri oggetto di questo rapporto – Chiesa Rossa-Gratosoglio (- 2,5%; 13,2 euro/m2), Greco-Turro (- 2,5%; 12,7 euro/m2) e Lorenteggio-Bande Nere (-0,4%; 12,6 euro/m2)

Hanno tenuto solo città Studi-Lambrate (+0,3%; 13,6 euro/m2) e Garibaldi-Porta Venezia (+0,2%; 15,1 euro/m2) dove i prezzi sono rimasti pressoché invariati rispetto allo scorso febbraio

Prezzi troppo alti, si va in provincia. In Brianza prezzi ancora su del 5,1% nel primo semestre dell’anno. quest’area sembra non conoscere crisi, infatti dall’anno scorso ad oggi i prezzi dei canoni sono passati da 9,3 euro/m2 ai 10 attuali “In questi mesi abbiamo notato grande interesse degli utenti del nostro portale per gli immobili in affitto – ha rilevato Paolo Zanetti, amministratore delegato di Idealista.it -, tuttavia i canoni sono calati. Sembrano emergere comportamenti differenti sul fronte della domanda da parte di famiglie che, per prudenza o per effettiva necessità, valutano tutte le soluzioni possibili prima di scegliere quella che considerano più consona alle loro possibilità. Questo mutamento di atteggiamento del consumatore agevolato dal web, ci dice che se una volta a guidare la scelta erano le caratteristiche dell’immobile, oggi a guidare la scelta è il budget familiare”

tabella dei prezzi degli affitti a milano

tabella dei prezzi degli affitti a milano e provincia

su gentile concessione: Idealista.it

http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa;jsessionid=D102442F6CCF60F714EF62CA788D2424.acaps6?numNotaPrensa=0&anyoSeleccionado=2009&idNotaPrensa=44

Case-vacanza: mercato immobiliare in flessione

Diminuzione delle quotazioni del 3,9% nella seconda parte del 2008 per il mercato immobiliare turistico italiano. Lo afferma  Tecnocasa a seguito di un’analisi per macroarea.  Lo studio delinea la contrazione più sensibile nelle località turistiche del Centro (-5,1%), seguite da quelle del Sud Italia con -3,8% ed infine le località del Nord Italia con un calo del 3,3%.

Analizzando le diverse regioni si rileva che la regione che ha segnalato la diminuzione più sensibile dei prezzi sono state l’Abruzzo e la Toscana con -6%, seguite subito dopo dalla Campania (-5,9%). Stabili le quotazioni della Basilicata (dove però si registrano soltanto le variazioni di Policoro) e della Calabria.

La ricerca della seconda casa si orienta soprattutto sui bilocali e sui piccoli trilocali dotati di vista mare, giardino o terrazzo e possibilmente situati in prossimità di spiagge e servizi. Tra le località turistiche più costose spiccano Capri e Varazze dove si toccano le maggiori quotazioni, rispettivamente di 13 mila € al mq e 12 mila € al mq.

Tornando al centro nord le località balneari dell’Emilia Romagna hanno messo a segno una variazione negativa delle quotazioni immobiliari del 3,1%. I prezzi delle seconde case della provincia di Forlì sono calate dell’1,2% mentre quelle della provincia di Rimini hanno messo a segno una contrazione del 3,7%. In Liguria la diminuzione delle quotazioni degli immobili è stata del 3,4%, con un calo più sensibile per le abitazioni situate a Lerici in provincia di La Spezia, in diminuzione de 9,1%, e di quelle in provincia di Genova con un ribasso del 5,2%.

 

Fonte: Edilone.it

http://www.edilone.it/Case-vacanza-Mercato-immobiliare-in-flessione_attualita__x_2986.html

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