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Prelios, anche nel 2010 pesano le svalutazioni.

Le stime per il futuro

Il gruppo Prelios, già Pirelli Real Estate, ha chiuso il 2010 con ricavi consolidati pari a 254 milioni di euro, in calo dai 271,7 milioni del 2009. Nell’esercizio 2010 è passato in positivo il risultato operativo, che ha raggiunto i 41,1 milioni di euro rispetto alla perdita di 6,6 milioni di euro del 2009. Il risultato netto di competenza è stato invece negativo per 95,3 milioni di euro, rispetto al disavanzo di 104,3 milioni di euro a dicembre 2009.
Il rosso è stato nuovamente imputabile a svalutazioni immobiliari e a oneri di ristrutturazione (per complessivi 98,5 milioni di euro).
A fine 2010 la posizione finanziaria netta era negativa per 44,7 milioni di euro, rispetto al disavanzo di 41,3 milioni di euro di fine 2009. La posizione finanziaria netta, esclusi i crediti per finanziamenti soci, era negativa per 424 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 445,8 milioni di dicembre 2009.

I vertici hanno dichiarato che, per quanto concerne gli obiettivi per l’esercizio in corso, la società prevede il ritorno al risultato netto positivo, mentre – in linea con il posizionamento da gestore puro, continuerà a crescere il risultato della piattaforma di gestione nell’ordine del +15/+25%. Le vendite previste per l’anno in corso sono pari a circa 1,5 miliardi di euro, mentre per quando concerne la situazione patrimoniale, si prevede che la posizione finanziaria netta scenda a valori inferiori ai -400 milioni di euro.
Per quanto riguarda i target nell’arco del triennio, è previsto il ritorno alla crescita dei ricavi della piattaforma di gestione, con un CAGR del 5-10%. Sono stimati in aumento anche gli asset under management immobiliari (da 12,7 miliardi di euro del 2010 a circa 15 miliardi di euro nel 2013); coerentemente con il nuovo modello di business, la quota gestita per conto terzi aumenta dal 10% attuale a circa il 50% dell’intero patrimonio gestito al 2013. Sul fronte patrimoniale, infine, è prevista una forte riduzione dell’indebitamento, fino a raggiungere un valore di posizione finanziaria netta pari a circa -200 milioni di euro nel 2013, più che dimezzata rispetto ai valori attuali.

Autore: Mauro Introzzi

Fonte: SoldiOnLine.it

http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/prelios-anche-nel-2010-pesano-le-svalutazioni-le-stime-per-il-futuro

 

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Prelios (ex Pirelli Re): overhang un rischio? No, un’occasione

Prelios (ex Pirelli Real Estate) balza in Borsa del 6,89% a quota 0,4265 euro (+2,83% a 6,35 euro Pirelli & C.) nel giorno in cui è effettivo lo spin off. Ogni socio diPirelli riceverà un’azione Prelios per ogni Pirelli posseduta. Prelios non sarà più controllata da Pirelli, ma le due società avranno gli stessi azionisti.

Equita proprio oggi ha alzato il giudizio su Prelios da hold a buy con un target price rivisto a 0,58 euro (+12%) e ha inserito il titolo nel portafoglio raccomandato small cap. Invece Intermonte ha fissato per Prelios un target price a 0,50 euro e un rating neutral.

Per Equita la recente flessione (-15%) del titolo, dovuta ai timori di una pioggia di azioni sul mercato (effetto overhang) in seguito allo spin off, ha creato le condizioni per accumulare il titolo a prezzi convenienti visto che lo sconto sulla somma delle parti è salito al 59% contro il 27% di Beni Stabili e il 36% di Igd.

Inoltre per Equita il mercato non tiene conto dei miglioramenti recenti in termini di taglio costi (100 milioni di euro) e delle cessioni di asset non core (20% in Upim, uscita da Bulgaria e Romania). Altre buone notizie potrebbero arrivare dallo sviluppo del business non captive dei servizi, che conta per meno del 15% dei ricavi della società, e dalla vendita del portafoglio NPL e della quota nella Rinascente che per gli analisti valgono 20/40 milioni di euro (6/12% della capitalizzazione di mercato).

“I servizi sono tornati profittevoli su base ricorrente”, si legge nella nota di Equita. Non solo. “Il gruppo ha dimostrato di saper conquistare nuovi mandati per la gestione da terzi, il mercato immobiliare è in via di stabilizzazione e non manca un potenziale upside per possibile M&A deal della SGR”.

Al nuovo target price a 0,58 euro della sim è stato applicato sconto 40% alla somma delle parti a 0,96 euro per azione che conservativamente incorpora 120 milioni di ulteriori svalutazioni di portafoglio (167 milioni nel biennio 2008-2009), 35 milioni di iniezione di capitale negli SPVs, la diluizione per l’aumento capitale riservato aMediobanca e Unicredit da 20 milioni a 0,5 euro per azione. Lo sconto applicato è nettamente superiore a quello applicato a Beni Stabili (20%) e Igd (25%).

Intanto la joint venture di Prelios e Rreef (gruppo Deutsche Bank) ha raggiunto un accordo con Barclays per ristrutturare 1,3 miliardi di euro di debiti relativi al portafoglio Baubecon di immobili residenziali in Germania. La joint venture è controllata al 60% da Rreef e al 40% da Prelios. L’accordo prevede la sospensione di alcuni covenants finanziari (condizioni onerose sui prestiti) fino al maggio 2012.

Si tratta di una notizia positiva perchè tende a risolvere uno dei problemi spinosi del gruppo, insieme alla vendita del portafoglio in sofferenza e ai rischi di ulteriori svalutazioni degli asset immobiliari. Il portafoglio di Baubecon ha pro quota un valore di 619 milioni di euro, uno yield del 6,6% e rappresenta il 35% circa del valore del portafoglio immobiliare in Germania del gruppo.

Autore: Francesca Gerosa

Fonte: MilanoFinanza.it

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201010251045009793&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Prelios%20(ex%20Pirelli%20Re):%20overhang%20un%20rischio?%20No,%20un’occasione

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