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Quando si fa notizia

Nell’epoca in cui viviamo, possedere le informazioni per primi e poterle divulgare o decidere di non farlo e secretarle, appare più che mai come sinonimo di Potere.

In fondo é stato sempre cosí nel giornalismo, nei luoghi dove si amministrano interessi siano essi pubblici o privati, in ogni ambito commerciale, e in molti altri contesti: il potere é di chi detiene l’informazione.

Nel settore della mediazione immobiliare ciò é forse ancora più palese, o quanto meno é stato elemento determinante per la caratterizzazione dell’attività del mediatore. Del resto, tutto passava e passa ancora dall’entrare in possesso di notizie di immobili in vendita (o di nominativi di soggetti realmente motivati all’acquisto) prima degli altri, e gestirle in maniera tale che l’informazione resti il più possibile riservata o protetta. Se fino alla fine degli anni Ottanta questa raccolta di informazioni veniva realizzata per referenza diretta e contatto privato, l’evoluzione a carattere imprenditoriale della professione di agente immobiliare, e la seguente crescita esponenziale di persone che ambivano a queste informazioni (nel 1985 in Italia operavano 6000 soggetti, mentre oggi sono circa 50000), hanno fatto si che la notizia sia diventata la discriminante fondamentale per il successo. Più notizie esclusive, recenti e correttamente qualificate possiedi, più vendi.

Io, come tanti della mia età, ho cominciato a muovere i primi passi in questo settore, reperendo nominativi di persone interessate a vendere un immobile attraverso sessioni quotidiane di porta a porta, e di telemarketing. L’obiettivo era raccogliere il maggior numero di notizie di potenziali venditori e riuscire a far si che tali informazioni rimanessero custodite gelosamente fino al conferimento dell’incarico di mediazione.

Questa parte dell’attività é quella che ancora oggi un agente immobiliare non puó esimersi dal fare. Di questi tempi trovare le notizie di immobili in vendita puó sembrare banale, ma é anche a causa di questa svalutazione di questa attivitá che si sono depressi i valori qualitativi dei listini immobiliari. Fino a ieri si acquisiva di tutto perché si vendeva quasi tutto, adesso é giunto il momento di acquisire, qualificare e gestire sia la notizia che il seguente mandato. Non tutti però riescono a procedere con questo approccio della raccolta e dell’amministrazione dell’informazione, con ció che concerne in quanto a risultati.

Una soluzione è stata quella di iniziare a condividere i listini, anche se non è ancora accettato da tutti che questi elenchi abbiano bisogno di essere implementati con costanza, qualificati e gestiti, affinché possano generare reddito a chi se ne avvale.

La buona notizia immobiliare è ció che differenzia chi vende da chi stenta, perchè é l’informazione ben gestita il vero strumento di potere. So che magari non c’é notizia in questa mia considerazione, ma pensate a quante notizie circolano in ambito immobiliare non interessanti, scarsamente qualificate e non gestite.

Per usare una metafora, nessun giornalista che pubblichi anche cinquanta notizie al giorno su un free press on line copiandole in giro per il web riceverà il Pulitzer, chi invece ottiene lo scoop dell’anno sulla testata giusta (cosa che non sarà complicata se la notizia é davvero interessante) probabilmente si.

Sono i prodotti che si commercializzano a qualificare chi li propone sul mercato, ed é la modalità di gestione della vendita a qualificare il prodotto. Per questo la notizia raccolta bene, qualificata, gestita e correttamente messa in circuito dall’agente immobiliare determina la qualità del listino, e sarà il listino a definire il successo di un agente immobiliare.

Andrea Russo

@andrearussore

Notizie d’Agenzia Marzo 2011 / 1

Casa: Bankitalia, Mercato debole

Giu’ le Compravendite nel quarto trimestre

(ANSA) – ROMA, 7 MAR – Mercato immobiliare debole nel quarto trimestre del 2010 con un calo su base annua delle compravendite intermediate dalle agenzie e piu’ diffuse indicazioni di flessione dei prezzi. Le attese a breve degli agenti sulle condizioni del mercato mostrano un peggioramento, mentre prosegue, pur attenuandosi, l’ottimismo sulle prospettive di medio periodo del mercato nazionale. E’, in sintesi, il risultato del sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d’Italia assieme a Tecnoborsa.

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/03/07/visualizza_new.html_1559035737.html

Anci sul Federalismo Fiscale: deve essere solidale e perequativo

Infine – conclude presidente di ANCI Puglia, nonché Sindaco di Corato – la posizione espressa dal Sindaco Michele Emiliano

“Non è assolutamente vero che l’Anci si sia schierata contro il federalismo fiscale municipale – precisa il Presidente Luigi Perrone. – Certo, – continua Perrone – bisogna fare chiarezza circa la riforma, che responsabilizza maggiormente Sindaci ed amministratori, chiamati in prima persona a rispondere della gestione delle imposte riscosse dai cittadini, che saranno molto più garantiti. Inoltre, se è vero che la riforma introduce il principio della proporzionalità diretta, che prevede che le imposte vadano a beneficio dell’area e del territorio in cui sono state prodotte, è anche vero che rilancia il tema della perequazione.

Il federalismo fiscale, infatti, deve essere solidale e prevedere meccanismi perequativi: il decreto prevede lo strumento del Fondo di Riequilibrio Sperimentale per tre anni, che dovrebbe realizzare in forma progressiva e territorialmente equilibrata la devoluzione ai comuni della fiscalità immobiliare e poi, con l’entrata a regime del fisco comunale, il Fondo perequativo. Inoltre, va fatta chiarezza su un punto: una cosa è il federalismo fiscale, altra cosa è la legge di stabilità. Se si confondono queste due diverse normative e si trasferiscono ai cittadini notizie e dati relativi alla legge di stabilità, si crea soltanto un ingiustificato sconcerto e allarmismo sociale. Infine – conclude presidente di ANCI Puglia, nonché Sindaco di Corato – la posizione espressa dal Sindaco Michele Emiliano è del tutto personale e non esprime certo la posizione dell’Anci, che invece è la sintesi di un giusto equilibrio e di moderata prudenza, come del resto ha sempre dimostrato.”

Fonte: SudNews.it

http://www.sudnews.it/notizia/37520.html

Sui Contratti di Leasing Immobiliare

Da domani la sostitutiva si paga on line

Da domani, 8 marzo 2011, l’imposta sostitutiva delle imposte ipo-catastali dovute sui contratti di leasing immobiliare potrà essere pagata direttamente in rete, usando i servizi web messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. E’ quanto previsto dal provvedimento emanato dall’Agenzia il 4 marzo scorso, che rivisita anche i modelli 69 e CDC.

I modelli vanno compilati – rispettivamente – per chiedere la registrazione degli atti di locazioneaffitto e comodato di immobili e per comunicare i dati catastali in caso di cessionerisoluzione e proroga degli stessi contratti.

Al restyling dei modelli è legata anche la modifica delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica, che potranno essere utilizzate a partire dal secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento (quindi dall’8 marzo), anche se il vecchio tracciato resterà comunque attivo per 60 giorni.

Via libera anche alle nuove specifiche tecniche per inviare telematicamente le denunce cumulative dei contratti di affitto di fondi rustici e per versare le relative imposte.

Le modifiche che interessano i modelli 69 e CDC tengono conto delle novità introdotte in sede di conversione del D.L. n. 78/2010, il cui art. 19, comma 16, stabilisce, in particolare, che nei territori in cui vige il sistema tavolare le regioni a statuto speciale e le province autonome adottino disposizioni volte ad assicurare il coordinamento con l’ordinamento tavolare.

Nota beneIl sistema tavolare è un tipo di ordinamento catastale utilizzato nelle province di Trieste, Gorizia, Trento, Bolzano e in alcuni Comuni delle Province di Udine, Vicenza, Brescia e Belluno, che si differenzia dal catasto ordinario per la modalità di conservazione e per il diverso rilievo giuridico delle sue risultanze.

(Provvedimento Agenzia delle Entrate 04/03/2011, n. prot. 2011/35830)

Fonte: Ipsoa.it

http://www.ipsoa.it/PrimoPiano/Fisco/da_domani_la_sostitutiva_si_paga_on_line_id1026952_art.aspx

 

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Notizie dal Mercato Immobiliare di Romania e Portogallo

Romania: Calo dei Prezzi nel Settore Immobiliare

Arad

Nel corso del 2010 i prezzi degli appartamenti in Romania sono calati mediamente del 10 per cento rispetto al 2009, nel segno di un trend che dovrebbe proseguire anche nel 2011, stando ad un sondaggio svolto dalla società Darian. Gli esperti del settore confermano le previsioni, affermando che i prezzi dovrebbero continuare a diminuire nel primo semestre, per poi stabilizzarsi; possibile comunque una crescita nel numero delle transazioni, scrive Nine o´Clock.

Secondo il sondaggio, che ha preso in considerazione 27 città, per quanto concerne gli appartamenti più datati i cali più consistenti sono stati rilevati a Satu Mare (-18 per cento), mentre Arad è la città dove i prezzi sono diminuiti di meno (2 per cento).
Per quanto concerne gli affitti, i maggiori cali sono stati registrati nella capitale Bucarest, i minori a Turgu Mures. Nel settore degli appartamenti di più recente costruzione, i prezzi di vendita sono calati maggiormente a Iasi (18 per cento), mentre la diminuzione più contenuta si è verificata a Sibiu (3 per cento). Gli affitti sono diminuiti in modo più consistente a Ramnicu Valcea; cali meno sensibili a Bucarest. In diminuzione anche i tassi di interesse per i mutui.

In generale, i prezzi degli affitti sono diminuiti del 10 – 20 per cento; i cali più consistenti hanno riguardato gli immobili più ampio, di quattro stanze. Per i monolocali il prezzo in gennaio ha toccato quota 235 euro, con una diminuzione del 10 per cento rispetto al 2010 e del 35 per cento rispetto al 2009. Per i bilocali il prezzo medio è di 326 euro (- 12 per cento vs 2010, -37 per cento vs 2009). Per i trilocali, il calo rispetto al 2010 è stato del 15 per cento, per i quadrilocali del 20 p.c.

Autore: Marcello Berlich – per Nine o´Clock

Fonte: Portalino.it

http://www.portalino.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1006339&catid=17:mutui&Itemid=62

Gli Investitori puntano sul crollo dei Prezzi in Portogallo

Lisbona

Il report sullo stato del mercato immobiliare pubblicato in questi giorni, fa presagire che il Portogallo possa divenire meta molto interessante per gli speculatori immobiliari. In particolare l’alta disoccupazione spingerà al ribasso i prezzi delle proprietà immobiliari. Un altro paese che sta attraendo in particolare acquirenti inglesi è la Spagna. Insomma la penisola iberica nel breve periodo si appresta a venire conquistata da immobiliaristi di tutto il mondo.

Property investors could look to Portugal as real estate prices fall

Portugal could present an attractive property investment opportunity as prices continue to fall.

Commercial property investors have been encouraged to look at Portugal for their next real estate purchase after it was revealed that prices have fallen in the European nation.

The Royal Institution of Chartered Surveyors (Rics)/Ci Portuguese Housing Market Survey for January 2011 was released earlier this week, showing that costs have dropped over the month.

It noted that there is weakening demand in the country, which is causing prices to continue in a downward trend.

Rics senior economist Josh Miller said this is the “main issue” regarding the housing market in Portugal, noting that it is likely to be related to the high unemployment levels in the nation.

“In addition to weak demand, the Algarve is also experiencing increased home selling, which is putting additional downward pressure on prices,” Mr Miller said.

This suggests that a property investment in the Algarve could be a lucrative opportunity for international investors.

Robin Wilson, head of overseas at Rightmove, recently stated that another European country was an attractive option for real estate investors, saying Spain is still popular with buyers from the UK.

Posted by Frank TweedADNFCR-2844-ID-800423496-ADNFCR

Fonte: CommercialFinanceGroup.co.uk

http://www.commercialfinancegroup.co.uk/news/11075-property-investors-could-look-to-portugal-as-real-estate-prices-fall

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