Archivi Blog

Franchising immobiliare: trend negativo continua in 2010

MILANO (MF-DJ)–Un’indagine di Immofranchising sul franchising immobiliare in Italia dimostra che i risultati negativi del settore gia’ rilevati nel 2009 continuano, numeri alla mano, anche nel 2010.

La maggioranza delle reti, si legge nell’indagine, lasciano sul terreno numerosi punti vendita affiliati: a 572 ammontano infatti le perdite di punti vendita del franchising negli ultimi 12 mesi. Tale fenomeno si e’ rivelato trasversale, segnando indistintamente quasi tutti i marchi. Pur continuando a crescere il mercato delle agenzie immobiliari indipendenti (+3,56% rispetto a giugno 2009), il franchising immobiliare segnala stanchezza e perdita di attrattiva (-7,98% rispetto a giugno 2009).

Immofranchising evidenzia infine gli aspetti sui quali e’ indispensabile lavorare per realizzare una concreta inversione del trend: accorpare (consolidare il presidio territoriale con soglie superiori ai 300 punti vendita ed eliminare di conseguenza centri di costo “duplicati” ottimizzando la filiera d’erogazione dei servizi); attualizzare il sistema aggregativo in termini di flessibilita’, modularita’, tecnologia, costi di accesso; investire risorse in ricerca e sviluppo.

Fonte: BorsaItaliana.it

http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=757001&lang=it

Annunci

Risanamento: 250 milioni perdite

Queste le stime per il 2009

Risanamento stima di chiudere il 2009 con 250 mln di perdite, con un risultato netto negativo in peggioramento di 40 mln rispetto al 2008. E’ quanto emerge da una relazione informativa depositata dal consiglio d’amministrazione del gruppo immobiliare fondato da Luigi Zunino. Il gruppo immobiliare ritiene che la posizione finanziaria netta di fine 2009 sia ‘in linea’ con i dati consolidati di fine settembre, ovvero negativa per 2,8 miliardi.

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/01/15/visualizza_new.html_1673920849.html

Immobiliare: Crif, +8% domanda mutui giugno 2009

MILANO (MF-DJ)–Con un incremento a giugno 2009 dell’8% rispetto allo stesso mese del 2008, la domanda di mutui richiesti dalle famiglie italiane fa segnare un valore positivo per il quinto mese consecutivo.

E’ quanto recita una nota relativa alla domanda di mutui rilevata nel primo semestre 2009 su Eurisc, il sistema di Crif (societa’ attiva nei sistemi di informazioni creditizie) che raccoglie i dati relativi ad oltre 70 mln di linee di credito.

Nello specifico, maggio e giugno dello scorso anno furono i primi mesi di consolidamento del trend negativo della domanda di mutui che si e’ concretizzato nella contrazione di fine 2008 e di gennaio 2009. Da febbraio 2009, invece, la domanda di mutui, sostenuta anche dalle operazioni di rinegoziazione, e’ ritornata a un indice positivo, che ha toccato l’apice a marzo (+21%) per poi assestarsi all’8% nei mesi di maggio e giugno 2009.

Approfondendo l’analisi sulla base degli importi dei mutui richiesti, il confronto a/a evidenzia un calo delle classi di importo piu’ elevate (oltre i 300 mila euro e tra 150 e 30 0mila euro) a fronte della crescita della classe di importo fino a 75 mila euro, che sale dal 20,5% al 22,1%.

Da segnalare infine, per quanto riguarda la durata dei mutui, il calo di quelli superiori ai 25 anni (dal 41% al 34% a/a), pur continuando a rimanere la classe maggiormente preferita dalle famiglie italiane. Le preferenze si sono concentrate sui mutui di durata fino a 15 anni (27%), seguiti da quelli tra i 15 e 20 anni (22%) e da quelli tra i 20 e i 25 anni (16%). com/ava

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: