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I costi a Milano in crescita dell’8%

Secondo l’ultimo rapporto di Idealista.it, portale immobiliare del Sole 24 Ore, nel corso del 2009 i prezzi degli immobili a Milano sono cresciuti dell’8,6%. Il campione del rapporto sono circa 4.800 abitazioni in vendita inserite nel database da privati e professionisti del settore. Il valore medio della case in città ora è di 3.834 euro al metro quadrato, cioè 305 euro in più rispetto a un anno fa quando le quotazioni erano calate del 2,1%. La maggiore performance su base trimestrale, si legge in una nota, è stata registrata nell’ultima parte del 2009 con un +3,2%. I quartieri della città oggetto del monitoraggio hanno registrato incrementi nel 2009 in 11 casi su 16. Crescita a due cifre per Garibaldi-Porta Venezia (+13,3%; 5.323 euro al metro quadrato), la zona più cara della città dopo il centro storico, dove le quotazioni non vanno mai al di sotto dei 6.000 euro al metro quadrato. In rapida ascesa anche Vigentino-Chiaravalle (+8%; 3.320 euro al metro quadrato), Navigli-Bocconi (+7,8%; 4.945 euro al metro quadrato) e Porta Vittoria (+7,7%; 4.403 euro metro quadrato). Città Studi-Lambrate (3.540 euro al metro quadrato) e Forlanini (3.321 euro metro quadrato) a braccetto registrano un incremento del 5,1%.

Fonte: IlGiornale.it

http://www.ilgiornale.it/milano/i_costi_milano_crescita_dell8/08-01-2010/articolo-id=412191-page=0-comments=1

GB, segnali di ripresa dal settore immobiliare: +0,1% ad Agosto

Il settore immobiliare inglese comincia a vedere la luce in fondo al tunnel della crisi….


Il settore immobiliare inglese comincia a vedere la luce in fondo al tunnel della crisi. I prezzi delle case nel Regno Unito, infatti, hanno fatto registrare, nel mese di agosto, il primo rialzo degli ultimi due anni. A spingere il comparto – riferisce l’agenzia Bloomberg – è stata soprattutto la scarsità di immobili in vendita, che ha posto le basi per un’inflazione dei prezzi soprattutto a Londra e nel sud-est del Paese.

I dati sono stati resi noti ieri dalla Hometrack Ltd., società specializzata nelle analisi sul settore immobiliare. Secondo il rapporto, il costo medio di una casa in Inghilterra e nel Galles sia cresciuto, rispetto al mese di luglio, dello 0,1% (a 155.800 sterline). I prezzi, tuttavia, sono comunque più bassi del 6.7% rispetto ad un anno fa, anche se si tratta del calo più contenuto degli ultimi dodici mesi. Complessivamente, il mercato ha perso il 12% rispetto al picco massimo registrato nel settembre del 2007, e tutto fa pensare – come ipotizzato un mese fa dallo stesso governatore di Bank of England, Mervyn King – che il recupero sarà comunque lento. «Dopo sette mesi consecutivi di incremento della domanda, il settore immobiliare inglese è in grado di crescere senza intaccare i volumi delle vendite», ha spiegato Richard Donnell, direttore di Hometrack.

Va sottolineato che a trascinare al rialzo i prezzi delle case sono state anche le vendite di immobili di lusso, il cui costo medio è cresciuto dell‘1,7% a luglio, facendo registrare la crescita più alta dal 2004.


Fonte: Valori.it

http://www.valori.it/italian/finanza-globale.php?idnews=1499

Gli immobiliari stornano, ombra di Arcandor su Pirelli Re

Dopo la corsa di ieri, Risanamento scende a piazza Affari, insieme a tutto il comparto immobiliare anche perché il prezzo medio delle abitazioni nelle prime venti città degli Stati Uniti è calato in giugno del 15,4% rispetto a un anno fa. La flessione nelle prime 10 città del Paese è stata invece del 15,1% su base annua.

Sebbene ancora fortemente negative, le performance dell’indice sono in miglioramento rispetto ai mesi precedenti. Ancora più incoraggiante la performance su base mensile: in giugno infatti i prezzi delle case nelle prime venti metropoli del paese sono cresciuti dell’1,4% rispetto a maggio.

Al momento, comunque, Pirelli Re arretra del 2,89% a 0,4195 euro tra scambi sempre elevati: sono passati di mano 10,3 milioni di pezzi (3,7% del capitale), contro una media mensile di 4,5 milioni e i 19 milioni scambiati ieri. In questi giorni Risanamento sta mettendo a punto con le banche creditrici e gli advisor il piano di salvataggio per evitare il fallimento, un piano che dovrebbe venir approvato dal Cda convocato per venerdì prossimo.

Già alla vigilia le banche creditrici hanno incontrato i consulenti Bain e Banca Leonardo per valutare la nuova bozza del piano. Dall’incontro non sono uscite novità di rilievo anche se il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, si è detto fiducioso.

Peraltro, secondo fonti di stampa, all’iniezione di capitale di 500 milioni di euro prospettata dal piano potrebbe essere necessario aggiungere altri 220 milioni per coprire il rischio di rimborso anticipato del prestito convertibile. Saranno dunque cruciali gli incontri dei prossimi giorni e il Cda di Risanamento di venerdi, durante il quale dovrebbe essere approvato il piano che deve essere consegnato entro il primo settembre al giudice civile del Tribunale di Milano.

Come Risanamento anche sugli altri titoli immobiliari quotati, ieri su di giri, hanno la meglio i realizzi. Aedes cede l’1,36%, male anche Bastogi (-1,10%) e Brioschi (-0,45%). In lieve rialzo Gabetti (+0,59%). In rosso pure Pirelli Real Estate (-0,23% a 0,63 euro) che ieri ha registrato un rally in Borsa senza notizie specifiche sulla società.

Pirelli Real Estate, rimasta indietro rispetto ad altri titoli del comparto, secondo alcuni analisti beneficia delle aspettative di un miglioramento delle condizioni del settore immobiliare. Proseguono però le cattive notizie sul retailer tedesco Arcandor (-18,70% alla Borsa di Francoforte a 0,20 euro) che sarebbe ormai vicino al fallimento.

Pirelli Re è esposta attraverso la partecipazione del 12% in Highstreet, svalutata nel primo semestre 2009 e ora iscritta per un valore di circa 30 milioni di euro”, spiega un analista di una sim. “Le ipotesi peggiori sarebbero una totale svalutazione della quota e una fase prolungata di mancati affitti dagli immobili locati alla catena Karstadt posseduta da Arcandor. La raccomandazione su Pirelli Real Estate resta neutrale con un target price a 0,75 euro”.

Autore: Francesca Gerosa

Fonte: Milanofinanza.it

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200908251459508076&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Gli%20immobiliari%20stornano,%20ombra%20di%20Arcandor%20su%20Pirelli%20Re

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