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In (mass/social) media stat nihil

social mediaQuando un bel giorno ti risvegli con la voglia di rimetterti i panni dell’agente immobiliare sono decisamente tanti i pensieri che si fanno avanti. Rimetti in ordine tutto e ciò che ti appare subito chiaro è la necessità di fare listing (sai la L di MLS?) ovvero di acquisire proprietà da mettere sul mercato (insomma, nulla è cambiato): tutto il resto viene dopo.

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Come Posizionare i Tuoi Annunci Immobiliari su Google, in Prima Pagina: la Guida Gratuita

heroshot-report-exit-popupQuanto vale la formazione per un’agente immobiliare? E i nuovi canali di comunicazione? Questi sono temi che non possono essere sottovalutati, e per questo oggi ti segnalo il corso di base “AdWords Immobiliare” di Francesco Bersani, che puoi scaricare gratis qui, ma non fermarti, continua a leggere questo articolo, sono sicuro ti tornerà utile 😉

 “So che la metà dei soldi che spendo in pubblicità è sprecata, purtroppo non so quale metà”.

Questa frase, di John Wanamaker, spiega esattamente la situazione in cui si trovano moltissime Agenzie Immobiliari.

La pubblicità, è il grande spreco nascosto delle agenzie immobiliari. Una pubblicità che genera un ritorno economico e con risultati misurabili, è uno dei grandi segreti del successo delle agenzie immobiliari che continuano a vendere. Anche in periodi di crisi come quello attuale.

Il Web Marketing è molto diverso dalla classica pubblicità perché ti mette in grado misurare il ritorno economico di ogni euro che investi.

Di conseguenza, quando riscontri che un mezzo pubblicitario ti sta solo facendo buttare al vento i tuoi sudati guadagni, smetti di utilizzarlo, a favore di quegli strumenti che invece funzionano e ti fanno vendere.

L’altro grande vantaggio di una strategia di Web Marketing impostata efficacemente, è che si possono generare centinaia di migliaia di euro di fatturato impiegando budget di gran lunga inferiori a quelli che si investono per pubblicità costose ed obsolete (carta stampata, tv, radio ecc…)

Per farti un esempio: in Italia, con 30.000 € compri 2 spot da 30″ in TV piuttosto che 2 spazi sui Quotidiani Nazionali, mentre su Google, compri 50.000 clic di persone che stanno cercando proprio i tuoi immobili!

Perché Google Adwords è uno strumento rivoluzionario ed efficace?

Con Google sei tu che scegli con quali parole chiavi comparire e paghi solo quando entrano nel tuo sito.

Se vuoi capire come funziona Google AdWords e come puoi usarlo per promuovere i tuoi immobili, scarica gratis il corso di Francesco Bersani

Grazie a questo mini corso introduttivo scoprirai come intercettare le persone che cercano casa su Google, pagando pochi centesimi solo per i clic ricevuti.

In breve, il contenuto del corso gratuito:

  • Come “farti trovare” quando i tuoi potenziali clienti cercano casa su Google
  • Cos’è e come funziona Google AdWords
  • Come riconoscere ed evitare i 3 ERRORI KILLER su Google Adwords
  • Come scegliere le PAROLE CHIAVE giuste per i tuoi immobili

Puoi scaricare gratis il corso cliccando qui.

Scompaiono i portinai, resistono solo nei palazzi di pregio

ROMA – Scompaiono i portinai: resistono in 3 case (di pregio) su 10 e soprattutto a Roma, Milano e Napoli. Questa ‘carenza’ è registrata da Immobilare.it, specializzato in annunci di settore. Soprattutto nelle grandi città – spiega una nota – le portinerie stanno progressivamente scomparendo.

Resistono per lo più nei palazzi prestigiosi dei centri, in Italia si stima che solo il 37% degli immobili a uso abitativo con più di 15 unità, sono dotati di portineria. Complessivamente, nel nostro Paese, ci sono circa 90.000 stabili residenziali dotati di portineria, un numero in flessione del 15% rispetto a soli 3 anni fa, con città come Genova e Torino in cui la percentuale scende addirittura del 20% nello stesso arco di tempo. In generale, sono gli immobili più costosi e di maggior qualità a offrire ancora questo servizio.

In media, infatti, le unità abitative che hanno un costo del 20-25% superiore alla media offrono sempre un servizio di portineria. Spesso accade però, anche negli edifici di valore, che i locali un tempo destinati alla portineria vengano cambiati di destinazione e trasformati in uffici oppure negozi. In questa maniera, si ricaverà da uno spazio destinato a non essere utilizzato un locale di notevole valore. Se si esaminano più da vicino le tre città campione, Roma, Milano e Napoli, si vede che nella capitale si piazza al primo posto per il numero di portinerie presenti negli stabili abitativi in centro città, con il 45% degli immobili, nonché per quelli destinati a uso ufficio, con una percentuale che schizza addirittura all’83%.

Segue a ruota Milano, con il 43% delle abitazioni centrali provviste di portineria e ben l’81% degli uffici. Ruoli invertiti se invece consideriamo le periferie: Milano balza al primo posto con il 13% degli immobili civili provvisti di portineria e con il 71% di quelli commerciali, mentre Roma scivola al secondo, con il 10% degli stabili abitativi e il 63% di quelli adibiti a ufficio. Infine, al terzo posto c’é Napoli, che nelle zone centrali della città presenta una concentrazione del 33% di edifici a uso abitativo serviti di portineria. Il dato è di gran lunga superiore per gli immobili commerciali, il 77% di quelli situati nelle vie più centrali ha uno spazio destinato alla portineria. In periferia, invece, la percentuale degli uffici scende al 55% mentre è presente solo nel 9% delle abitazioni. La voglia di portineria torna però a farsi sentire soprattutto in estate, quando lasciare l’alloggio per due o tre settimane desta qualche senso di insicurezza, e in particolar modo tra gli anziani, per i quali spesso il portinaio rappresenta il più immediato punto di appoggio. La figura del portinaio è peraltro cambiata nell’ultimo periodo: se originariamente infatti aveva la disponibilità di un alloggio a fianco della portineria ed effettuava anche un servizio di pulizia, oggi accade spesso che non viva nemmeno più all’ interno del palazzo, ma si limiti a prestare un servizio di vigilanza nei giorni feriali, per circa 8 ore al giorno (o per mezza giornata).

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_1623184796.html

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