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In (mass/social) media stat nihil

social mediaQuando un bel giorno ti risvegli con la voglia di rimetterti i panni dell’agente immobiliare sono decisamente tanti i pensieri che si fanno avanti. Rimetti in ordine tutto e ciò che ti appare subito chiaro è la necessità di fare listing (sai la L di MLS?) ovvero di acquisire proprietà da mettere sul mercato (insomma, nulla è cambiato): tutto il resto viene dopo.

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Rudy Bandiera, il Web 3.0 e l’immobiliare

rudy bandieraSettembre, si riparte, proprio come si fa a scuola. Finite le vacanze tutti pronti a ripartire, e dato che mi piacciono tanto le interviste, ho deciso di ripartire con il botto! E ho deciso di farlo parlando di web e immobiliare.

Si fa presto a parlare di web ma non con tutti se ne parla allo stesso modo. Io ho pensato bene di farlo con Rudy Bandiera, o meglio il Web 3.0.

Rudy è un giornalista ferrarese e consulente in ambito Web, con una particolare attenzione verso il mondo social media e quello che viene definito “marketing non convenzionale”. In altre parole, Rudy sa di web, ma sa nel senso che ne sa davvero (definizione tratta dal suo sito www.rudybandiera.com).

Ecco di cosa abbiamo parlato. Leggi il resto di questa voce

Le contaminazioni dell’Agente Immobiliare moderno: i Network – Simone Rossi

Le contaminazioni dell'agente immobiliare moderno: i NetworkComincia l’inverno, cominciano i malanni e le contaminazioni, ma a noi che prendiamo l’echinacea questo non interessa.

La contaminazione di cui parlo e’ perlopiù un atteggiamento, una mentalità che deve essere accesa come una corrente elettrica, per alimentare tutte le altre iniziative volte alla ricerca delle opportunità.

Non e’ vero che durante la crisi tutti guadagnano meno, Microsoft e FeDEx, anch’esse create nel bel mezzo di una crisi. Cito per dovere di patria Diasorin (azienda biomedicale) che ha investito notevolmente in questi anni, raccogliendo quote di mercato importanti.

Warren Buffet nel 2008 con il panico generale sui mercati compro’ a mani basse azioni; l’indice americano Sp500 passo dalla quotazione di 666 a 1800 segnando un +300%.

Probabilmente la curiosità nelle analisi economiche di Buffet, sommato a  una rete di relazioni importanti , lo aveva proiettato su un’analisi di rischio/opportunità favorevole.

Difatti poco dopo, la Fed ha inondato di liquidità i mercati e le borse sono esplose negli anni successivi.

Una rete di relazioni importanti viene denominato NETWORK.

Con network si definisce una serie di individui, con un legame collettivo, una filosofia orientata alla condivisione, preferibilmente concentrati in un settore, legati fortemente da un principio definito di reciprocità, che si frequentano personalmente con una certa cadenza temporale e si confrontano giornalmente su un gruppo magari LinkedIn.

Il mio network e’ formato da agenzie immobiliari che hanno sede a Milano, Bologna, Genova e Vicenza.

Sono profondamente convinto che il potere di un individuo aumenta esponenenzialmente grazie a un Network.

I vantaggi sono molteplici:

 –       Il consiglio su un libro da leggere su un tema

–        Scrematura delle informazioni per non andare in overbooking

–        Fallimenti o vittorie

–        Strategie operative vincenti o meno

–        Specializzazione di ogni membro su un segmento specifico

–        Informazione che derivano da più fonti personali

–        Autolivellamento della qualità dei partecipanti

–        Flessibilità (non ci sono vincoli temporali)

–        Analisi dei rischi di un progetto

Il bello o il brutto di un  network chiuso è che è molto selettivo, riesci a farne parte solo se hai qualcosa da dire in maniera costante e continuativa, di importante e innovativo su un determinato tema o segmento operativo, da qui la voglia o il dovere di doversi costantemente aggiornare e porsi la domanda:

“Cosa posso fare di diverso? Come posso migliorarmi?

Sono molto convinto che :

Obiettivi straordinari = Curiosità + Creatività + NETWORK

Nei giorni scorsi ho partecipato al DigitalRe che ha avuto a Bologna la sua seconda tappa, gran bell’evento, si percepiva il fervore di innovazione che c’era sotto, di gente che giornalmente si pone le domande che ho citato sopra..

Ripubblico un apprezzato tweet inviato durante l’evento:

“tante (non tutte) royalty pagate alle Reti sono gabelle inutili.  Il web fa sentire un network una singola agenzia.”

Il modello delle Reti Immobiliari vecchio stile, a differenza di un Network, lo reputo profondamente inadeguato ai tempi odierni;

–        Contratti lunghi che lo rendono poco flessibile

–        Non garantisce un miglioramento del livello degli aderenti

–        Costi non sempre giustificati

Non mi preoccupa la persona che commette degli errori strategici di valutazione (sfido chi e’ cosi bravo da non farne), mi preoccupa la persona che capito l’errore, si trova intrappolata nell’errore e non può tornare indietro.

Ragionando sempre da start up, focalizzandomi  sempre sul rischio massimo, sempre nella peggiore dell’ipotesi, concludo chiedendomi:

E’ più l’opportunità o il rischio ?

Se fossi  anche tu contaminato come me da un Network avresti un team di persone con esperienze notevoli sul campo, che ti offrirebbero la loro idea, fatta magari di esperienze personali passate.

Questo e’ solo un esempio dei vantaggi di far parte di un Network.

Il caso favorisce la mente connessa. (Steve Johnson) 

Vi lascio a un suo straordinario video, che mi riguardo giornalmente, e’ incredibile perché ogni giorno mi da uno spunto.

Simone RossiSimone Rossi
rossi@immobilieinvestimenti.it
www.immobilieinvestimenti.it

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