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Presentare per vendere casa

Paola FaravelliUn paio di settimane fa a Genova, a margine di un convegno sul mercato immobiliare, ho avuto finalmente il piacere di incontrare Paola Faravelli agente immobiliare della Riviera Ligure con la passione per le case, che “seguo” da tempo tra blog e social network, e che ho sempre apprezzato per le sue doti comunicative. Di seguito quanto ci siamo detti… Leggi il resto di questa voce

Prezzi in affitto in leggero aumento in Italia

La sottile variazione che fa la differenza. Prezzi degli affitti in aumento nell’ultimo trimestre

Siamo ormai abituati a sentire notizie che ci informano degli aumenti dei costi della vita ed anche per questo mese non potremo dire il contrario, per quanto riguarda il canone d’affitto. Gli importi delle mensilità crescono, se pur molto lentamente, e sempre più frequenti sono i casi di morosità.

Il team di Mioaffitto.it, portale che da anni si occupa di immobili in locazione, ha registrato una generale se pur lieve crescita dei prezzi nell’ultimo trimestre, si parla dello 0,7%.

Rispetto agli ultimi sei mesi la variazione rimane sulla stessa linea (0,8%) mentre rispetto al 2013 vivere in affitto in Italia costa 2,8% in più.

Si pensi che solo in un mese, ovvero da febbraio a marzo, gli importi sono aumentati dell’ 1,2%.

Al mese di marzo 2014 risulta infatti che il prezzo medio di una mensiltà per l’affitto di una casa in Italia vale 786 euro, 5 euro in più rispetto a gennaio.

A Milano, città più cara dello Stivale, un inquilino paga 0,9% in più rispetto al primo mese di quest’anno: la cifra si aggira attorno ai 1838 euro, quasi il 7% rispetto all’aprile 2013.

Roma invece non ha visto particolari cambiamenti dei prezzi, abbiamo infatti osservato che la crescita annuale è stata solo dell’ 1,4% e rispetto al trimestre dello 0,4%.

Firenze è una delle poche città italiane in cui il prezzo è lievemente diminuito nel corso degli ultimi 3 mesi. La percentuale non è molto significativa (0,2%) ma è comunque un segnale che questo sia un buon momento per affittare casa nel capoluogo toscano.

Stessa cosa accade in Liguria. A Genova, affittare un appartamento costerà circa 822 euro, -0,2% rispetto al mese di gennaio ed il 3,7% in meno se confrontato con il 2013.

Treviso è la città veneta più cara, addirittura meno economica di Venezia (ma solo di pochi euro). Chi desidera prendere casa in affitto in questa città dovrà tenere in conto che la media dei prezzi si aggira attorno agli 871 euro mensili, circa lo 0,7% se paragonato all’inizio dell’anno e lo 0,4% in più rispetto a 12 mesi fa.

La Sicilia rimane in fondo alla classifica e si conferma la regione più economica dal punto di vista dei prezzi delle locazioni. Ragusa, siconferma essere la città meno cara d’Italia: 398 euro per un mese di affitto, circa lo 0,6% rispetto a gennaio.

In questa pagina troverai i prezzi degli affitti, in tutte le città e le province italiane, potrai inoltre scoprire le variazioni annuali, semestrali e trimestrali dei canoni di locazione.

Chi siamo?

Mioaffitto.it è un portale online specializzato nell’affitto di abitazioni per lungo periodo che raccoglie oltre 150 mila annunci di immobili in affitto in tutta Italia.

 

 

Le contaminazioni dell’Agente Immobiliare moderno: i Network – Simone Rossi

Le contaminazioni dell'agente immobiliare moderno: i NetworkComincia l’inverno, cominciano i malanni e le contaminazioni, ma a noi che prendiamo l’echinacea questo non interessa.

La contaminazione di cui parlo e’ perlopiù un atteggiamento, una mentalità che deve essere accesa come una corrente elettrica, per alimentare tutte le altre iniziative volte alla ricerca delle opportunità.

Non e’ vero che durante la crisi tutti guadagnano meno, Microsoft e FeDEx, anch’esse create nel bel mezzo di una crisi. Cito per dovere di patria Diasorin (azienda biomedicale) che ha investito notevolmente in questi anni, raccogliendo quote di mercato importanti.

Warren Buffet nel 2008 con il panico generale sui mercati compro’ a mani basse azioni; l’indice americano Sp500 passo dalla quotazione di 666 a 1800 segnando un +300%.

Probabilmente la curiosità nelle analisi economiche di Buffet, sommato a  una rete di relazioni importanti , lo aveva proiettato su un’analisi di rischio/opportunità favorevole.

Difatti poco dopo, la Fed ha inondato di liquidità i mercati e le borse sono esplose negli anni successivi.

Una rete di relazioni importanti viene denominato NETWORK.

Con network si definisce una serie di individui, con un legame collettivo, una filosofia orientata alla condivisione, preferibilmente concentrati in un settore, legati fortemente da un principio definito di reciprocità, che si frequentano personalmente con una certa cadenza temporale e si confrontano giornalmente su un gruppo magari LinkedIn.

Il mio network e’ formato da agenzie immobiliari che hanno sede a Milano, Bologna, Genova e Vicenza.

Sono profondamente convinto che il potere di un individuo aumenta esponenenzialmente grazie a un Network.

I vantaggi sono molteplici:

 –       Il consiglio su un libro da leggere su un tema

–        Scrematura delle informazioni per non andare in overbooking

–        Fallimenti o vittorie

–        Strategie operative vincenti o meno

–        Specializzazione di ogni membro su un segmento specifico

–        Informazione che derivano da più fonti personali

–        Autolivellamento della qualità dei partecipanti

–        Flessibilità (non ci sono vincoli temporali)

–        Analisi dei rischi di un progetto

Il bello o il brutto di un  network chiuso è che è molto selettivo, riesci a farne parte solo se hai qualcosa da dire in maniera costante e continuativa, di importante e innovativo su un determinato tema o segmento operativo, da qui la voglia o il dovere di doversi costantemente aggiornare e porsi la domanda:

“Cosa posso fare di diverso? Come posso migliorarmi?

Sono molto convinto che :

Obiettivi straordinari = Curiosità + Creatività + NETWORK

Nei giorni scorsi ho partecipato al DigitalRe che ha avuto a Bologna la sua seconda tappa, gran bell’evento, si percepiva il fervore di innovazione che c’era sotto, di gente che giornalmente si pone le domande che ho citato sopra..

Ripubblico un apprezzato tweet inviato durante l’evento:

“tante (non tutte) royalty pagate alle Reti sono gabelle inutili.  Il web fa sentire un network una singola agenzia.”

Il modello delle Reti Immobiliari vecchio stile, a differenza di un Network, lo reputo profondamente inadeguato ai tempi odierni;

–        Contratti lunghi che lo rendono poco flessibile

–        Non garantisce un miglioramento del livello degli aderenti

–        Costi non sempre giustificati

Non mi preoccupa la persona che commette degli errori strategici di valutazione (sfido chi e’ cosi bravo da non farne), mi preoccupa la persona che capito l’errore, si trova intrappolata nell’errore e non può tornare indietro.

Ragionando sempre da start up, focalizzandomi  sempre sul rischio massimo, sempre nella peggiore dell’ipotesi, concludo chiedendomi:

E’ più l’opportunità o il rischio ?

Se fossi  anche tu contaminato come me da un Network avresti un team di persone con esperienze notevoli sul campo, che ti offrirebbero la loro idea, fatta magari di esperienze personali passate.

Questo e’ solo un esempio dei vantaggi di far parte di un Network.

Il caso favorisce la mente connessa. (Steve Johnson) 

Vi lascio a un suo straordinario video, che mi riguardo giornalmente, e’ incredibile perché ogni giorno mi da uno spunto.

Simone RossiSimone Rossi
rossi@immobilieinvestimenti.it
www.immobilieinvestimenti.it

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