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C.

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Caparra: Somma di denaro, o una quantità d’altre cose fungibili, versata a titolo di reciproca e mutuale garanzia contro l’inadempimento nel contratto, oppure come corrispettivo per il caso di recesso dal contratto. Consente di prevedere un risarcimento immediato nel caso di inadempienza contrattuale e in caso di adempimento deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. (art. 1385 e ss. del Codice Civile)

Catasto Edilizio: Insieme di documenti, mappe e atti, che individuano i beni immobili, definendone allocazione e confini, titolarità, e le relative rendite usate per calcolare tasse e imposte.

Cauzione: Atto di deposito di una determinata somma presso il creditore o a un terzo (p.es. una banca) come garanzia dell’esecuzione completa e regolare del contratto, che servirà per il risarcimento dei danni in caso di inadempienza.

Canone di Locazione: Si definisce così il corrispettivo versato dal conduttore al locatore a fronte dell’uso di un immobile ceduto con un contratto di locazione. Può essere libero concordato.

Categoria Catastale: Indice ufficiale di riferimento per la classificazione dei beni immobili, e la  determinazione delle rendite (legge n. 652 dell’11 settembre 1939).

Cedolare Secca: Introdotta dal 2011, è un’imposta che sostituisce l’Irpef e le relative addizionali, l’imposta di registro, l’imposta di bollo, l’imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione, l’imposta di bollo, se dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto. Si mantiene l’obbligo di versare l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione. E’ un regime facoltativo e si applica in alternativa a quello ordinario.

Classe Catastale: All’interno della categoria distingue gli immobili sono valutati in base al livello delle rifiniture, ai servizi, ai vani e alla loro posizione.

Classificazione Energetica: Disciplina complessivamente stabilita in tema di rendimento energetico dell’edilizia e contenuta nel d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192 (attuativo della direttiva 2002/91/CE) e ss. Da intendersi anche riferita al complesso delle operazioni svolte, dai soggetti a ciò abilitati, per il rilascio dell’attestato di prestazione energetica (cd. A.P.E.).

Co-housing: comprende dalle 20 alle 40 famiglie che convivono come una comunità di vicinato (vicinato elettivo), e gestiscono gli spazi comuni in modo collettivo ottenendo in questo modo risparmi economici e benefici di natura ecologica e sociale.

Compromesso: vedi alla voce Preliminare di Compravendita.

Concessione Edilizia: Autorizzazione amministrativa, rilasciata ai sensi della legge 28 gennaio 1977 n. 10, (la cosiddetta legge Bucalossi) da parte dell’autorità comunale, che consentiva l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica.

Condominio: Si definisce tale un edificio composto da più unità immobiliari, in cui più persone sono ciascuna proprietaria di parte di esse in via esclusiva, che a loro volta vengono definite condomini.

Condono Edilizio: Serve a sanare, previa autodenuncia, fenomeni di abusivismo nell’ambito delle regole di costruzione, di ampliamento o di modifica di un fabbricato.

Credit Crunch: Letteralmente Contrazione del Credito, fenomeno per cui Banche ed altri enti finanziatori riducono le erogazioni di credito.

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Preliminare di Compravendita

Tra

il sig. ____________, nato a __________ il ________, residente in _____________, Via ____________, (cod. fiscale _______________), in seguito denominato “parte promittente venditrice”

e

il sig. ____________, nato a __________ il ________, residente in ______________, Via ____________, (cod. fiscale _______________), in seguito denominato “parte promissaria acquirente”

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

Art. 1

Parte promittente venditrice promette di vendere a parte promissaria acquirente, che promette di acquistare per sé o per persona, ente o società da nominare all’atto definitivo, la porzione immobiliare sita in ____________, Via ______________ n. ___, così come di seguito descritta: porzione di villino composta al piano sopraelevato da salone, camera, cameretta, doppi servizi, cucina, terrazza; al piano terra, giardino e box auto. L’interno dell’immobile sopradescritto risulta essere arredato con armadi a muro, ivi compresa la cucina con tutti i relativi elettrodomestici, oltre alla bousserie, all’impianto di allarme e di aria condizionata.

Quanto sopra risulta essere individuato e distinto presso il N.C.E.U. del Comune di ____________ con i seguenti dati catastali:

– foglio ___, particella ___;

Parte promittente venditrice consegna a parte promissaria acquirente copia dell’atto di provenienza, copia della scheda identificativa catastale e copia del regolamento di condominio delle porzioni immobiliari in oggetto.

Art. 2

Parte promittente venditrice dichiara dì avere la piena proprietà nonché l’integrale possesso e disponibilità delle porzioni immobiliari in oggetto le quali saranno libere da persone e cose entro e non oltre la data del rogito notarile relativo al definitivo atto di compravendita.

Art. 3

Parte promittente venditrice dichiara di essere perfettamente in regola con il pagamento delle spese condominiali secondo le quantità fissate dalle tabelle millesimali, che si producono in allegato unitamente ai relativi regolamenti (a titolo esemplificativo acqua, energia elettrica, riscaldamento ecc.); la medesima parte dichiara, altresì, che le dotazioni di sicurezza e gli impianti sono in perfetta regola e a norma di legge, così come la relativa documentazione tecnica, amministrativa inerente i  relativi collaudi e le relative certificazioni, volendone, in difetto, fornire ogni più ampia garanzia personale in merito.

Art.  4

Parte promittente venditrice dichiara che le porzioni immobiliari in oggetto sono libere da iscrizioni ipotecarie, liti in corso, trascrizioni pregiudizievoli, privilegi fiscali (ed in tal senso sottoscrive per conferma lo stato delle visure ipotecarie allegata alla presente scrittura al n. ___), nonché rate di spese condominiali pregresse ed altri oneri e vincoli di alcun genere.

Parte promittente venditrice si impegna, altresì, a rilasciare comunque libere da qualsivoglia annotazione ipotecaria le unità immobiliari promesse in vendita fatto eccezione per l’atto d’obbligo in favore del Comune di ____________ trascritto il ___________al n. ______di formalità.

Art. 5

Parte promittente venditrice dichiara che non sono state deliberate dall’assemblea condominiale, per opere non ancora realizzate, spese straordinarie. In ogni caso, eventuali spese ed oneri di qualsiasi genere saranno posti a carico della parte promittente venditrice

Parte promittente venditrice dichiara che presso l’amministrazione condominiale non è  costituito un fondo di riserva spese straordinarie.

Parte promittente venditrice, nel caso in cui sia separata legalmente dal coniuge, garantisce che tra le condizioni economiche della separazione non è prevista l’assegnazione in godimento delle unità immobiliari al coniuge stesso.

Art. 6

Le porzioni immobiliari in oggetto saranno trasferite nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, ivi compresi tutti i beni mobili, le pertinenze e le stigliature richiamate nella descrizione di cui all’art. 1, come viste e gradite dalla parte promissaria acquirente, così come pervenute alla parte promittente venditrice, rispettivamente con atto di assegnazione del __________ da parte della ____________, a rogito del notaio ____________ di __________ (rep. n. ____, racc. n. ____), registrato il __________ e trascritto alla C.RR.II. di _________  il ____________ al n. ______d’ordine ed al n. ____ di formalità e con atto di vendita del __________ dai sigg.ri ____________ e ____________, a rogito del medesimo notaio (rep. n. ______ racc. n. ____) registrato a ____________ il __________ e trascritto alla C.RR.II. di ____________ al n. ________ d’ordine ed al n. ______di formalità di cui parte promittente venditrice è avente diritto, in forza degli atti di provenienza sopra citati.

Art. 7

Alle porzioni immobiliari in oggetto competeranno una quota di comproprietà sulle parti comuni dell’edificio, quale risulta dal regolamento di condominio (e/o consortile) citato e dalle relative tabelle millesimali, che la parte promissaria acquirente si impegna e obbliga ad accettare.

Art. 8

Il rogito verrà stipulato entro e non oltre la data del ____________, che costituisce termine perentorio ed essenziale per la parte promissaria acquirente, dietro richiesta di quest’ultima, avanti a notaio dalla medesima indicato; sarà pertanto cura della parte promissaria acquirente comunicare alla parte promittente venditrice, con preavviso di 5 giorni, luogo, data ed orario del rogito definitivo di trasferimento.

Art. 9

Le spese per l’atto notarile, per l’imposta di registro, ipotecarie e catastali saranno interamente a carico della parte promissaria acquirente. Gli oneri e le spese per reperire ogni documentazione tecnica ed amministrativa in genere sulle unità immobiliari in questione saranno a carico della parte promittente  venditrice, come per legge.

Gli eventuali costi di registrazione della presente scrittura saranno sopportati interamente dalla parte che con il proprio comportamento inadempiente avrà originato la relativa necessità.

Art. 10

La proprietà, il possesso ed il godimento delle unità immobiliari passeranno alla parte promissaria acquirente al momento del rogito notarile e comunque entro e non oltre la data del __________; da tale data diritti e oneri faranno capo alla parte promissaria acquirente.

Parte promittente venditrice fornirà la prova del pagamento degli oneri condominiali (e/o consortili) per l’intero periodo di competenza, e cioè sino alla data del rogito.

Art. 11

La vendita avverrà a corpo e non a misura al prezzo che di comune accordo si stabilisce in € ___________# (_______________) pari ad € ___________, che la parte promissaria acquirente si impegna a pagare nei modi e nei termini seguenti:

– quanto a € _________ (__________) pari ad € _________, sono state già corrisposte dalla parte promissaria acquirente all’atto della firma della proposta d’acquisto in data ___________, che parte promittente venditrice ha già ritirato a titolo di caparra confirmatoria ed in conto prezzo;

– quanto a € ____________ (_____________) pari ad € _________, vengono corrisposte dalla parte promissaria acquirente contestualmente alla sottoscrizione del presente atto e che parte promittente venditrice ritira a titolo di caparra confirmatoria ed in conto prezzo;

– quanto a € ____________ (___________) pari ad € ___________, verrano corrisposte dalla parte promissaria acquirente contestualmente alla sottoscrizione del rogito notarile relativo al definitivo trasferimento e che parte promittente venditrice ritirerà a titolo di saldo prezzo.

Riguardo il saldo prezzo, poiché la relativa somma sarà reperita dalla parte promissaria acquirente, anche attraverso il ricorso al credito bancario e finanziario in genere, la parte promittente venditrice si impegna ad effettuare tutto quanto di propria spettanza e competenza, al fine di agevolare la parte promissaria acquirente nella concessione del prestito e nel rilascio della garanzia ipotecaria connessa; in tal senso, l’eventuale differimento della data del rogito notarile relativo al trasferimento  potrà eventualmente slittare oltre la data indicata nel precedente articolo 10 nell’ipotesi che la pratica di finanziamento non fosse completamente istruita, senza che ciò possa costituire fonte di responsabilità per la parte promissaria acquirente.

Art. 12

La parte promittente venditrice dichiara e garantisce di non aver eseguito nelle porzioni immobiliari in oggetto opere non autorizzate e contrastanti con le leggi, e/o gli strumenti urbanistici vigenti eccezion fatta per quanto individuato nelle domande di condono presentate rispettivamente il __________ (prot. n. ______) ed il __________ (prot. n. ______) di cui agli allegati nn. __________ che formano parte integrante della presente scrittura e che la parte promittente venditrice sottoscrive in ogni suo singolo foglio a titolo di riconoscimento.

Art. 13

Parte promittente venditrice provvederà al pagamento di ogni eventuale sanzione pecuniaria, oblazione o onore di concessione riguardante l’unità immobiliare in oggetto e derivante da sue azioni o omissioni antecedenti la data del rogito. Parimenti sopporterà qualunque onere derivante da iscrizioni trascrizioni e vincoli non dichiarati nella presente scrittura privata. Restano in ogni caso riconosciuti tutti i diritti garantiti a favore delle parti dall’articolo 1385 del codice civile.

Art. 14

Parte promittente venditrice si dichiara edotta dell’obbligo di rendere al notaio, in sede di stipula del rogito, la dichiarazione di aver inserito negli introiti della dichiarazione dei redditi il reddito fondiario delle unità immobiliari promesse in vendita.

Art. 15

Parte promittente venditrice precisa che le unità immobiliari in oggetto sono state regolarmente edificate in base a concessione edilizia e di aver provveduto, come in atto specificato, alla sanatoria ai sensi della legge n. 47/1985 e successive modificazioni, come risulta dalla documentazione allegata e già in precedenza richiamata.

____________, __________

____________                                                                   ____________

Ai sensi e per gli effetti degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, si approvano specificamente gli articoli 4, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 15 della presente scrittura privata.

*La bozza di contratto preliminare qui riportata è da intendersi a titolo meramente esemplificativo e descrittivo degli elementi essenziali da inserire al momento di redazione dello stesso. Resta quindi inteso che ogni modifica o aggiunta e integrazione al presente è da riferirsi al caso specifico.


Fonte: Professione-avvocato.it
potete scaricare il modello da: http://www.professione-avvocato.it/formulario/c55.htm

Il compromesso

La denominazione ufficiale di questa procedura è in realtà “preliminare di compravendita”, ma tutti ormai parlano più che altro di compromesso. Come la proposta irrevocabile, neppure il compromesso rappresenta un passaggio obbligatorio.

Infatti, qualora intercorra assoluta fiducia tra le due parti, si potrebbe passare direttamente al rogito e al perfezionamento della compravendita.

Ma la troppa fretta non è mai consigliabile, soprattutto in questa fase: al momento del compromesso viene, in effetti, vagliato ogni minimo dettaglio della compravendita, e tutto il preliminare viene poi riportato passo dopo passo nel rogito.
Anche se il compromesso non determina il passaggio di proprietà vero e proprio fa sorgere comunque da entrambe le parti l’obbligo di arrivare alla stipula del contratto definitivo. Prima di passare alla stesura del contratto bisogna dunque aver chiarito del tutto, anche solo verbalmente, il prezzo dell’immobile, la modalità di pagamento, i confini e le pertinenze della casa e la data dell’atto di compravendita vero e proprio, il cosiddetto rogito. Quest’ultimo punto è particolarmente importante perché nell’intervallo tra compromesso e rogito bisogna avere il tempo, qualora sia necessario, di sottoscrivere il mutuo.

Il giorno della stesura del preliminare saranno esaminati i dettagli tecnici e giuridici (particolare rilevanza assume la presenza o meno di vincoli o ipoteche e la conformità alle norme edilizie) e verrà concordata l’esistenza e l’entità della caparra, sia essa penitenziale o confirmatoria.
La caparra è prevista dal Codice civile (articoli 1385 e 1386), che indica nel versamento un vero e proprio impegno alla conclusione del contratto. Se l’acquirente si tira indietro perde il denaro della caparra; ma se a rinunciare è il venditore, questi dovrà corrispondere alla controparte il doppio della somma ricevuta (si parla in questo caso di caparra penitenziale). Se invece la caparra è confirmatoria, la parte incolpevole può rinunciare alla riscossione e rivolgersi al giudice per ottenere l’esecuzione del contratto o in caso contrario il risarcimento dei danni.
La caparra deve essere nell’ordine del 10-20% del prezzo totale.
In caso di pagamento di percentuali superiori è meglio qualificare il versamento come acconto che, a differenza della caparra è una somma corrisposta ma del tutto rimborsabile in caso di mancata conclusione del contratto. Meglio non accettare di pagare interessi inattesi sul saldo finale e non versare nulla prima di aver firmato il compromesso.

L’agente mediatore, inoltre non dev’essere compensato prima del rogito, perché solo allora l’acquisto si perfeziona (salvo differenti accordi con l’agenzia).

Solitamente il preliminare viene stilato negli uffici dell’agenzia immobiliare o presso l’abitazione del venditore, ma volendo ci si può rivolgere direttamente a un notaio: è senz’altro quest’ultima la procedura che si raccomanda qualora non ci si fidi del tutto della controparte oppure se il venditore è una società e non un privato.
Se il contratto viene redatto dal notaio, può allora essere steso anche in forma privata e non ci sarà bisogno di registrazione, con il risparmio dei relativi costi. In questo caso, però, si devono fare i conti con le spese delle prestazioni dello stesso notaio.
Il notaio controllerà anche la presenza di ipoteche, di eventuali pratiche di condono edilizio e dei problemi di piano regolatore.In caso contrario si limiterà a registrare quanto affermato dal venditore, senza appurarne la veridicità.
Se invece si decide di redigere il contratto in forma privata, bisogna avere cura di non lasciare righe in bianco all’interno dell’atto e sopra la firma.
In questo caso ci si può servire del modulo che l’agenzia mette a disposizione, ma è importante controllare anche in questo caso come con la proposta la sua conformità ai modelli forniti dalla Camera di commercio e dalla Borsa Immobiliare.

Successivamente si potrà, ma senza obblighi, trascriverlo al Pubblico registro: la spesa da sostenere permette di risparmiarsi il rischio non trascurabile che un venditore disonesto prometta la casa a più persone e incassi più acconti in una sola volta. In questo caso, il contratto valido sarebbe quello registrato per primo.
La registrazione si raccomanda in particolare se ci si accinge ad acquistare da un’impresa edile una casa ancora in fase di costruzione: in caso di fallimento dell’impresa ci si troverà in una posizione decisamente più forte nei confronti dei creditori ipotecari (che generalmente sono banche) rispetto a chi non ha provveduto a registrare il contratto. La trascrizione al Pubblico registro dà infatti diritto all’acquirente di tornare in possesso delle somme anticipate.

Fonte: Il Sole 24ore

http://www.casa24.ilsole24ore.com/cerco-casa/guide/guida-acquisto/4_L’iter%20dell’acquisto/4.2_compromesso.php?uuid=a61e3f10-ded0-11db-a57b-00000e25108c&DocRulesView=Libero

Bozza di compromesso

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