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Notizie d’Agenzia Febbraio 2011/2

Casa: l’indagine, romani maggiori utilizzatori del Web per ricerca Affitti

Secondo l’analisi dei dati di ‘Solo Affitti.it’, il sito del franchising immobiliare, sono i romani ad utilizzare sempre piu’ internet per la ricerca delle case, seguiti da milanesi, catanesi e torinesi.Tra i navigatori piu’ evoluti crescono coloro che utilizzano lo smartphone. La tendenza e’ stata illustrata oggi da ‘Solo Affitti’ che durante il workshop ‘Real estate refresh’ organizzato a Roma dal portale web Idealista.it, ha fornito un’analisi delle ricerche effettuate dai 250 mila visitatori che ogni mese navigano sul sito web. I navigatori della provincia di Roma, che rappresentano il 16,4% del totale degli utenti del sito, sono piu’ del doppio rispetto a milanesi (7,8%), catanesi (7,5%) e torinesi (6,8%).

Fonte: AdnKronos.com

http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Casa-lindagine-romani-maggiori-utilizzatori-del-web-per-ricerca-affitti_311686355929.html

Casa: Osservatorio Liguria, 70% Acquisti tramite Mutuo

Circa il 70% dei liguri acquista la casa tramite un mutuo, pari al 72% del valore dell’immobile, con una durata media di 23 anni. Il tempo medio di vendita e’ attorno ai sei mesi. Sono i dati della quarta edizione dell’Osservatorio Immobiliare della Liguria presentati stamani a Genova dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali. Pressoche’ inalterati i prezzi di vendita, l’11% degli acquirenti di una casa a Genova e’ extracomunitario.

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2011/02/16/visualizza_new.html_1586829649.html

Gabetti: acquisito controllo Tree Real Estate, ridotta quota Tree Finance

Gabetti Property Solutions ha risolto gli accordi di joint venture sottoscritti con Ubh nel 2008 e acquisito il pieno controllo di Tree Real Estate. Tree Real Estate e’ la holding che governa oltre 1.600 agenzie attive nel franchising immobiliare, presenti su tutto il territorio nazionale alla quale fanno capo le attivita’ svolte con i marchi Gabetti Franchising, Professionecasa e Grimaldi. L’operazione si inquadra “nel processo di crescita” del gruppo Gabetti volto a “consolidare la presenza territoriale per sviluppare il core business storico e implementare il modello dei servizi immobiliari”, spiega il gruppo. L’operazione comprende l’acquisizione della governance piena delle tre reti immobiliari in franchising e l’incremento della partecipazione in Tree Real Estate dal 51% al 65%. Contestualmente Gabetti ha ritenuto di ridurre la propria partecipazione in Tree Finance dal 49% al 35% “al fine di concentrare tutte le energie sul business dei servizi immobiliari”. L’accordo di risoluzione delle due joint venture prevede la concessione di un’opzione put a favore di Gabetti Property Solutions sulla residua partecipazione del 35% in Tree Finance esercitabile a partire dal 31 luglio 2014 al fair market value riferito alla data del 31 dicembre 2010 e simmetricamente la concessione di un’opzione put a favore di Ubh sulla residua partecipazione del 35% in Tree Real Estate esercitabile a partire dal 31 luglio 2014 al fair market value riferito alla data del 31 dicembre 2010. L’acquisizione della maggior partecipazione in Tree Real Estate, pari al 14%, e la cessione della partecipazione in Tree Finance, pari al 14%, sono “sospensivamente condizionate al passaggio in giudicato dell’omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti di Ubh”.

Fonte: AdnKronos.com

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Finanza/Gabetti-acquisito-controllo-Tree-Real-Estate-ridotta-quota-Tree-Finance_311694356552.html

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Il Mercato Immobiliare a Catania, Cagliari e Bologna

Catania mercato immobiliare: trend migliorato, ma qualche segno di debolezza

Il mercato immobiliare catanese ha mostrato andamenti differenti a seconda dei segmenti considerati.

Per quanto riguarda il mercato della compravendita, nel corso del secondo semestre 2010, tutti i comparti (fatta eccezione per i capannoni industriali) hanno mostrato un andamento pressoché stazionario dei prezzi.

Nonostante tale andamento, migliorato rispetto alla prima parte dell’anno, la domanda manifesta ancora segni di debolezza soprattutto per il comparto direzionale e commerciale e, conseguentemente, l’attività transattiva risulta in affanno rispetto al primo semestre dell’anno.

La debolezza della domanda contribuisce a far allungare le tempistiche di vendita soprattutto per gli uffici. I divari medi tra prezzo richiesto e prezzo effettivo tendono, per tutti i comparti, a diminuire nel corso dell’ultimo semestre, avendo comunque toccato quote record. In particolare per le abitazioni si osserva una flessione maggiore dovuta al riequilibrio tra domanda ed offerta intervenuto nell’ultimo anno.

All’interno del mercato locativo la situazione risulta, in parte, differente: se i canoni delle abitazionimostrano una lieve crescita, quelli relativi ad uffici e negozi registrano una flessione marcata e superiore alla media delle 13 aree monitorate, conseguenza di una domanda in calo e un’offerta in aumento per i due comparti citati.

All’interno del mercato locativo residenziale, invece, la situazione risulta leggermente migliore: la domanda di abitazioni rimane stabile a fronte di un’offerta in crescita. I tempi medi di locazionerelativi a tale mercato risentono di simili comportamenti e si contraggono mentre per gli altri comparti cittadini si osserva un allungamento delle tempistiche, in particolare, per gli uffici.

La redditività media lorda da locazione risente dell’andamento dicotomico dei prezzi e dei canoni che ha caratterizzato alcuni comparti nel corso del secondo semestre del 2010. Pertanto, mentre da una parte i rendimenti medi delle abitazioni rimangono invariati, quelli relativi ad uffici e negoziflettono, ma si mantengono ancora al di sopra delle rispettive medie campionarie.

Solo per i capannoni industriali si osserva un aumento della redditività. Le previsioni per il primo semestre del 2011 risultano positive per quanto concerne il numero di contratti di compravendita e di locazione di abitazioni. Per gli altri comparti ci si attende un’ulteriore fase di stabilità.

Gli operatori, inoltre, indicano che potrebbe manifestarsi una nuova flessione dei prezzi all’interno dei comparti residenziale e direzionale mentre per i restanti mercati la situazione non dovrebbe mutare.

canoni delle abitazioni, al contrario, potrebbero crescere ulteriormente nella prima parte dell’anno prossimo e anche per i restanti comparti la situazione dovrebbe migliorare e tendere allastabilità in seguito alla fase negativa relativa a tutto il 2010.

Fonte: Nomisma

Tratto da: Mondocasablog.com

http://www.mondocasablog.com/2010/12/03/catania-mercato-immobiliare-trend-migliorato-ma-qualche-segno-di-debolezza/

Cagliari, il mercato immobiliare gode ancora di un buon appeal

Il 2010 conferma l’inversione di rotta rispetto alle buone performance messe a segno dalmercato immobiliare cagliaritano negli anni precedenti l’attuale crisi economico-finanziaria

Continuano a manifestarsi, infatti, le conseguenze del periodo di flessione che ha caratterizzato l’ultimo biennio. Il tasso di crescita dei prezzi e dei canoni, però, smettono di diminuire nella seconda parte del 2010, dopo tre semestri in cui si erano ridimensionati. Piccoli segnali di ripresa delle quotazioni, quindi, che fanno ben sperare per un riavvio del mercato

L’andamento delle quotazioni sul versante locativo e della compravendita ha determinato una leggera diminuzione dei rendimenti nel settore commerciale ed industriale; stabile la redditività nelmercato residenziale e degli uffici.

In tutti i comparti, tuttavia, i rendimenti risultano tra i più alti del campione, segno di come, nonostante il periodo di luci ed ombre, il mercato cagliaritano goda ancora di un buon appeal.

Si indebolisce la domanda e l’offerta si viene ad arricchire soprattutto nel mercato dei negozi e dei capannoni, con conseguenza della riduzione dei volumi scambiati soprattutto nei segmenti del non residenziale. Più stabili, invece, le tendenze in rapporto al mercato della locazione.

Gli effetti di tali fattori si traducono in un ulteriore allungamento dei tempi medi di vendita e di locazione che, fatta eccezione per il mercato delle abitazioni in cui si accorciano, raggiungono livelli mai raggiunti nel nuovo millennio.

Note poco positive provengono altresì anche dai divari percentuali medi tra prezzo richiesto ed effettivamente contrattualizzato all’atto della transazione che, sebbene in calo (ad eccezione del comparto direzionale), sono tra i più alti del panel.

Per i prossimi mesi, i sentiment espressi dagli operatori del mercato cagliaritano sono orientati verso una generale stazionarietà sia nella compravendita sia nella locazione. Fanno eccezione le quotazioni(prezzi e canoni) del comparto industriale, previste in flessione, e le quantità di scambio nelresidenziale, in tendenziale ripresa.

Fonte: Nomisma

Tratto da: Mondocasablog.com

http://www.mondocasablog.com/2010/12/03/cagliari-il-mercato-immobiliare-gode-ancora-di-un-buon-appeal/

Bologna, le ultime sul mercato immobiliare

Anche il mercato immobiliare bolognese nei secondi sei mesi del 2010, secondo Nomisma, ha condiviso le timide indicazioni di assestamento in tutti i comparti considerati, così come è accaduto a livello nazionale. La domanda è sempre debole, ma il calo delle compravendite si è frenato, così anche l’offerta, abbondante sia in locazione che in compravendita, si sta progressivamente stabilizzando.

Guardando agli ultimi 3 anni, il mercato bolognese ha perso terreno, se si confronta con quanto accaduto nella media italiana, con prezzi che sono diminuiti del 12% per il segmento abitativo e del 7% per uffici e negozi, mostrando come la performance locale sia stata inferiore rispetto a quanto osservato nel resto del Paese.

Tempistiche di vendita e locazione a Bologna sono molto elevate: più di sei mesi per le abitazioni (sia nuove che usate), circa nove mesi per capannoni ed uffici e sette mesi e mezzo per i negozi.

Fonte: Guidone.it

http://casa.guidone.it/2010/12/02/bologna-le-ultime-sul-mercato-immobiliare/

 

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OMI: pubblicate le quotazioni immobiliari del primo semestre 2010

Sono disponibili da alcuni giorni, sul sito internet dell’Agenzia del Territorio, le quotazioni immobiliari dell’OMI — Osservatorio del Mercato Immobiliare, riferite al 1° semestre 2010 in tutti i Comuni italiani.

Sul sito è possi­bile effet­tuare la con sul­tazione delle quo­tazioni, oltre che con i tradizion ali strumenti di ricerca alfanumerica, anche con il servizio di navigazione territoriale GEOPOI®, il frame work cartografico realizzato dalla SoGeI e a disposizione dell’Agenzia del Territorio per l’attivazione di prodotti/servizi web oriented.

Gli utenti, con apposite funzionalità di ricerca per indirizzo e/o di pan/zoom, possono navigare sul ter ri­to rio nazionale ed accedere alle quotazioni OMI dell’ultimo semestre pubblicato.

Il servizio è esteso a circa 7.200 Comuni italiani, per una copertura nazionale pari all’88% circa dello stock immobiliare nazionale. Tra questi sono consultabili le quotazioni dei maggiori Comuni italiani: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Foggia, Genova, Livorno, Milano, Modena, Napoli, Padova, Prato, Parma, Roma, Taranto, Torino, Trieste e Verona.

Il servizio OMI è stato atti vato in base al Decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300, stabilisce (comma 3, articolo 64) che L’Agenzia del Territorio gestisce l’Osservatorio del Mercato Immobiliare. L’Osservatorio ha il duplice obiettivo di concorrere alla trasparenza del mercato immobiliare e di fornire elementi informativi alle attività dell’Agenzia del Territorio nel campo dei processi estimali. La con sul­tazione della Banca dati delle quotazioni immobiliari è disponibile anche per i semestri precedenti, a partire dal 1° semestre 2009.

Da: Attico.it

http://news.attico.it/2010/10/20/omi-quotazioni-immobiliari-2010/

FONTE: www.agenziaterritorio.it

Guida alla consultazione delle quotazioni OMI — pdf
Guida al download delle zone OMI — pdf

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