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Investire sulla seconda casa: uno sguardo ai Lidi Ferraresi

lidi-ferraresi-spiaggiaA causa della crisi, negli anni 2010-2014 , il valore degli immobili è drasticamente calato, con punte al ribasso sul prezzo di vendita pari anche al 40%. La crisi ha colpito dunque il valore assoluto degli immobili ma anche le compravendite hanno risentito di un calo a doppia cifra. Trascorso il quadriennio di forte crisi, finalmente i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi e dal biennio 2014-2015, ogni anno si assiste ad un aumento del numero di compravendite.

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Notizie d’Agenzia Febbraio 2011/4

Casa: turismo, prezzi in calo

Secondo la Fiaip calano le transazioni, ma tiene il lusso

(ANSA) – ROMA, 24 FEB – Courmayeur e Madonna di Campiglio, Capri e Porto Cervo. Tiene il mercato immobiliare turistico nelle località vip, con prezzi stabili sopra i 10 mila euro a mq.

Crollano i prezzi delle case vacanze di nuova costruzione (-30% circa) secondo la Fiaip,la federazione degli agenti immobiliari, che ha presentato l’Osservatorio immobiliare turistico. In media si assiste nel 2010 a una contrazione dei prezzi del 5% circa a fronte di un calo delle transazioni del 14% e di un aumento dell’offerta del 10%.

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/02/24/visualizza_new.html_1583163345.html

Immobiliare retail, volano gli investimenti

Un balzo del 57%. A tanto ammonta la crescita degli investimenti immobiliari nel settore retail nell’ultimo trimestre 2010 a livello europeo, pari a 38,6 miliardi di euro. Lo sostiene CB Richard Ellis (CBRE), secondo la quale a spingere il mercato è stata soprattutto la forte crescita del numero di deal di grandi dimensioni. In totale sono state registrate 79 transazioni per singoli asset per un valore di oltre 100 milioni di euro nel corso del trimestre – il totale trimestrale più alto a partire dal primo trimestre del 2008.

Quasi due terzi dei grandi deal realizzati nel corso degli ultimi due anni hanno interessato i mercati di Regno Unito, Francia e Germania. Inoltre, a livello di  singole città, Londra e Parigi sono state in assoluto i mercati con il maggior numero di grandi deal e nessun altra città  ne ha concentrati più di 10 negli ultimi due anni.

Secondo Alessandro Mazzanti, Ad per CBRE Italia «in Italia nel 2010 le  grandi transazioni singole si contano sulle dita di una mano: 3 uffici (Milano e Roma) e due centri commerciali (Cagliari e Roma). Rispetto ai mercati più maturi, la liquidità sul mercato Italiano è rimasta più contenuta nel 2010 e soprattutto sono mancati i capitali cross border, pari al 28% (comunque in crescita sul 2009) che in genere contribuiscono a realizzare grandi transazioni».

Fonte: DistribuzioneModerna.info

http://distribuzionemoderna.info/content.php?id_sezione=24&id=13564&vai=1

Immobiliare: Gabetti, quadro nazionale migliora ma resta disomogeneo

MILANO (MF-DJ)–Il quadro del settore immobiliare italiano e’ in miglioramento, con tempi di compravendita in leggera contrazione e andamento dei prezzi che premia le metropoli rispetto all’hinterland.

E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Gabetti sul mercato residenziale della penisola, rilevazione che registra tuttavia un andamento disomogeneo nelle diverse aree del Paese.

Nel Sud Italia, per esempio, le contrazioni delle quotazioni restano marcate (-4,8%), mentre la tenuta nel Centro (-1,1%) e nel Nord (-2,1%) e’ migliore.

I valori nelle metropoli registrano una situazione di sostanziale stabilita’, con le compravendite che sono tornate a crescere del 4,9% nei capoluoghi, a fronte di una contrazione del 2,7% a livello nazionale.

La parte del leone, nell’ordine, la fanno Milano e Roma, dove le vendite sono rispettivamente cresciute del 19,7% e del 13,9%. Dall’altro capo della graduatoria spiccano invece Palermo (-10,6%) e Torino (-2,3%).

Il motivo, conclude la ricerca, e’ che si tratta di due citta’ con numerosi quartieri popolari ed e’ proprio questo segmento d’offerta che, durante la crisi, ha sofferto di piu’, a fronte di una sostanziale tenuta del settore del lusso.

Fonte: BorsaItaliana.it

http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=829543&lang=it

 

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Immobiliare: Marina piccola e centro, a Capri prezzi record

Quotazioni alte anche a Ischia, Procida e in costiera sorrentina

(ANSA) – NAPOLI, 7 LUG – Acquistare casa a Capri dove si registrano i prezzi piu’ alti d’Italia oppure sulla Costiera sorrentina, e’ un’opportunita’ per pochi. A fare la parte del leone e’ la ”fascia vip” che predilige immobili situati nella zone di Marina Piccola e del centro dell’isola azzurra: chi acquista in queste incantevoli localita’, secondo quanto emerge dall’analisi effettuata dalla pubblicazione, lo fa senza ricorrere al mutuo. Per un immobile di pregio, di 100 metri quadri, si spendono due milioni di euro o piu’, mentre per abitazioni di taglio medio, ubicate nell’altrettanto bella zona collinare oppure ad Anacapri, il prezzo puo’ variare tra i 350mila e gli 800mila euro.(ANSA).

Fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2010/07/07/visualizza_new.html_1850372137.html

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