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Fiaip Bergamo: la tessera professionale europea e il futuro degli agenti immobiliari

“Nella nostra Assemblea provinciale, convocata la mattina di mercoledì 27 aprile nella sede Fiaip bergamasca di Via Milano 1/A, racconterò qualcosa che in Italia nessuno ha ancora detto – dichiara Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo – ovvero quel che bolle in pentola in Europa per la nostra professione: nel silenzio italiano più assoluto tre provvedimenti europei, DIrettiva qualifiche professionali, Direttiva Bolkestein e Single Market Act ci stanno girando la terra sotto i piedi, con tanto di futura tessera professionale europea. Gli italiani come sempre lo scopriranno a cose fatte, i bergamaschi associati a Fiaip che verranno all’Assemblea di mercoledì prossimo forse lo sapranno un attimo prima”.

“In questo importante appuntamento”, prosegue Olivati,  “parleremo anche del nuovo gestionale per agenzie immobiliari inserito nel backoffice del portale federativo Cercacasa.it, uno strumento che, oltre a caricare automaticamente gli immobili sul portale (con le variazioni in tempo reale, modifiche testi, foto ecc.) serve a gestire l’incrocio automatico tra acquisizioni e richieste, e poter collaborare con i colleghi Fiaip attraverso un meccanismo (volontario e non imposto dall’alto) di “scambio di amicizia” mutuato dai Social network, insomma una specie di Facebook per gli agenti immobiliari. In questo modo è possibile creare reti virtuali di agenzie Fiaip, senza spendere un Euro, come previsto dal progetto pionieristico Fiaip Network  proposto a Bergamo nel lontano 2008. Le agenzie immobiliari Fiaip già coprono l’intero mercato di Bergamo e provincia, ora lo strumento del social network professionale ci consente di fare rete in modo ancora più efficace”.

“L’ultima relazione – conclude il presidente Fiaip Bergamo – sarà svolta dai consulenti tecnici Tecnolario, e verterà sulle competenze tecniche dell’agente immobiliare, che non può rischiare di saperne meno dei suoi clienti: spazio quindi alla lettura e interpretazione delle planimetrie dell’edificio (pensiamo alla loro importanza nella vendita su cantiere) e delle planimetrie catastali, che danno grossi problemi in caso di incongruità”.

Come di consuetudine verrà distribuita gratuitamente ai partecipanti l’edizione 2011 dell’ “Osservatorio Fiaip dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia”, attualmente in vendita in edicola.

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PROGRAMMA ASSEMBLEA ORDINARIA FIAIP BERGAMO

L’assemblea ordinaria degli Associati al Collegio provinciale Fiaip Bergamo è indetta per il giorno mercoledì 27 aprile p.v. c/o sede sociale in Bergamo Via Milano 1/A alle ore 4.00 in prima convocazione, e, occorrendo, alle ore 9.15 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1.  Novità informatiche Fiaip: posta elettronica certificata (PEC) e gestionale online per il portale Cercacasa, la collaborazione e l’interscambio tra colleghi in stile social network.
2.  Approvazione bilancio consuntivo e preventivo.
3.  “Dallo Standard EN 15733 alla tessera professionale europea: l’evoluzione della figura dell’agente immobiliare professionale”. Relazione del Presidente provinciale.
4.  Relazione dei consulenti tecnici Tecnolario, Raffaele Pozzi e ing. Davide Conti:
“La competenza tecnica dell’agente immobiliare professionale nei rapporti con il consumatore, secondo lo Standard UNI EN 15733:
6.2.2.3 L’interpretazione dei disegni (edili) e conoscenza delle specifiche tecniche dell’edificio;
6.2.2.4 Mappe catastali e topografiche (laddove pertinenti), comprese le informazioni topografiche. Ciò comprende almeno quanto segue:
registrazione delle informazioni relative all’immobile nei pubblici registri,
termini e definizioni di uso comune, significato legale e pratico dei dati  catastali”.
5.  Presentazione e distribuzione dell’ “Osservatorio Fiaip dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia” – Ed. 2011.
Fine lavori: h. 12.30

Nota: le relazioni al p.to 3) e 4) dell’OdG sono conformi allo Standard europeo UNI EN 15733 “Services of real estate agents – Requirements for the provision of services of real estate agents” (“Servizi degli agenti Immobiliari – Requisiti per la fornitura di servizi degli agenti immobiliari”), Art. 6.2.1.7, 6.2.2.3 e 6.2.2.4.
A tutti gli associati Fiaip Bergamo che avranno prenotato la loro presenza all’Assemblea e si saranno accreditati in aula verrà inviato via posta elettronica un attestato di frequenza, con menzione sul sito www.fiaipbergamo.it. Si prega di inviare una mail a info@fiaipbergamo.it con indicazione di nome, cognome e codice Fiaip.

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Per approfondimenti:

Giuliano Olivati

Presidente provinciale Fiaip Bergamo

Email: olivati@fiaip.it

www.fiaipbergamo.it

Cell. +39 335 6069107

FIAIP Bergamo: sindacato è (anche) agevolazione al business degli associati

Lettera aperta agli agenti immobiliari

Si legge spesso sui blog, forum e siti internet della “real estate community” italiana (non parliamo poi su Facebook e i social network) l’appello a considerare le associazioni degli agenti immobiliari come sindacati puri, privi di qualsiasi valenza business. Concordo sulla rappresentanza delle associazioni di categoria verso istituzioni ed enti pubblici. A Bergamo lo stiamo facendo, e sempre più lo faremo: siamo interlocutori dei Comuni (e delle forze politiche, e della stampa, e della pubblica opinione) su urbanistica, piani di governo del territorio e politiche per la casa. Abbiamo rapporti istituzionali con la Camera di Commercio, il Notariato, i consumatori. Convengo che le associazioni di categoria degli agenti immobiliari debbano “fare sindacato”, tutelando i giusti interessi degli iscritti. Tuttavia gli associati, a differenza di un sindacato, non sono lavoratori dipendenti ma imprenditori, grandi medi e piccoli, e le associazioni di riferimento sono “associazioni datoriali” che rappresentano attori della scena economica. Nella mission di un’associazione di imprenditori non può mancare l’agevolazione del business degli imprenditori. La vexata quaestio se dobbiamo essere “più sindacato” o “più servizi” si risolve a parer mio con l’et-et e non con l’aut-aut. Chiaramente ci vuole equilibrio, le associazioni non possono diventare franchising o negozi di chincaglieria per gli agenti immobiliari che rappresentano. Ma vengo a degli esempi concreti tratti dall’esperienza di presidente Fiaip Bergamo.

1. Una grande agenzia immobiliare ci si rivolge per ricercare una posizione dirigenziale: cosa dovevamo fare? Lasciar correre, alzando la bandiera dei puristi del sindacato? E perché mai? Perché sprecare il buon nome dei nostri agenti immobiliari, buon nome che ha spinto l’agenzia a rivolgersi a Fiaip Bergamo? Pur non essendo noi cacciatori di teste e non facendo collocamento, ho deciso di diramare la notizia agli associati (facendo da filtro e tutelando la privacy dell’agenzia immobiliare richiedente), e sono giunte diverse candidature: se son rose, fioriranno.

2. Una banca ci chiede di dismettere il suo patrimonio immobiliare: lasciamo perdere, siamo sindacalisti puri? Facciamo i furbetti e dirottiamo la richiesta su una società business oriented creata ad hoc da qualche insider, scavalcando l’associazione grazie al cui prestigio è arrivata la richiesta della banca? O troviamo una formula che permetta di non precludere business ai nostri associati?

3. Con il nostro Servizio formazione permanente dal 2002 facciamo a Bergamo corsi di “filosofia dell’agente immobiliare”, da sindacalisti duri e puri, o non offriamo piuttosto – a costo zero per i nostri associati – formazione concreta rivolta al business (e alla soddisfazione del cliente, che è la stessa cosa secondo noi), aggiornamento normativo, acquisizione, vendita, negoziazione, web marketing ecc.?

4. Siamo socio collettivo di Confindustria Bergamo, associazione datoriale di livello culturale altissimo, superiore a molte facoltà universitarie: con loro ci eleviamo in sottili disquisizioni sui grandi economisti – filosofi Ricardo, Smith e Marx, o non piuttosto mandiamo ai nostri agenti immobiliari associati le offerte immobiliari degli industriali bergamaschi, e inviamo a Confindustria una newsletter con le nostre proposte di business?

5. Facciamo una convenzione con il Notariato bergamasco: anche qui, ci perdiamo in fiumi di parole a sfondo deontologico, o non piuttosto delineiamo modalità di collaborazione operativa concrete tra agenti immobiliari e notai, per agevolare business degli associati e tranquillità del consumatore, nostro datore di lavoro e giudice?

6. Poteva mancare una convenzione con un pool di avvocati e commercialisti per offrire consulenza (gratuita) ai nostri associati bergamaschi? Poffare, ma non sarà una cosa troppo business?

Potrei continuare a lungo, le nostre convenzioni provinciali sono una trentina e campeggiano sui siti internet. Mi sovviene la massima di mio padre, “una cosa fare, e l’altra non tralasciare”. Certo per fare bisogna essere iscritti e coordinarsi in un’associazione, unica entità dotata di rappresentanza di categoria. Laddove gli utilissimi forum internet e Facebook sono (al meglio) fucina di brainstorming, parole in libertà che poi devono trovare verifica nel mondo reale. Le parole sono pietre diceva qualcuno… ma poi appunto devono trasformarsi in cose concrete, e qui bisogna uscire dal web e sporcarsi le mani tutti i giorni per gli associati.

Giuliano Olivati
Presidente Fiaip Bergamo

www.fiaipbergamo.it

FIAIP Bergamo, servizio formazione permanente: piano di studi, corsisti e attestati

Dalla formazione alla professionalità, dalla professionalità alla visibilità

Il Servizio formazione permanente Fiaip Bergamo (la Federazione italiana agenti immobiliari professionali) adotta lo Standard europeo UNI EN 15733 “Servizi degli agenti immobiliari” e il suo piano di studi per le competenze dei professionisti del real estate. “A questa norma di standardizzazione hanno partecipato le associazioni europee degli agenti immobiliari (tra cui Fiaip) e dei consumatori”, dichiara Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo, “e definisce la carta d’identità dell’agente immobiliare che vuole offrire un servizio professionale al consumatore, cioè al suo cliente. Per la formazione sono previsti 120 crediti ECT, pari a 2 anni di università, e Fiaip nazionale ha istituito, in quest’ottica, un corso di laurea triennale per agenti immobiliari con Universitas Mercatorum, l’ateneo di Unioncamere. A Bergamo abbiamo voluto anticipare questa tendenza – prosegue Olivati – uniformando il nostro piano formativo annuale, che portiamo avanti dal 2002, alla tabella delle competenze professionali prevista dallo Standard europeo, che spaziano dalla tecnica delle costruzioni e il risparmio energetico alla contrattualistica, dall’ambito fiscale al marketing alla psicologia delle negoziazioni, dall’urbanistica all’expertise sul mercato immobiliare e l’estimo, disegnando la figura di un professionista del real estate a tutto tondo. Per questo sul sito www.fiaipbergamo.it trovate in homepage l’elenco dei convegni, corsi e seminari, tutti gratuiti, promossi dal nostro Servizio formazione permanente, con l’elenco dei corsisti nostri associati e i loro attestati formativi. Non ci interessano battaglie corporative di retroguardia”, conclude Olivati: “la difesa della dignità professionale dei nostri associati ci porta ad aprirci al confronto con i consumatori, che chiedono un professionista della mediazione immobiliare capace di soddisfare al meglio e nel minor tempo possibile la loro esigenza abitativa”.

Per approfondimenti:

Giuliano Olivati

Presidente provinciale Fiaip Bergamo

Email: olivati@fiaip.it

www.fiaipbergamo.it

Cell. +39 335 6069107

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