Archivi Blog

Mumbai, Delhi property prices to fall 15-20% by year end

However, tier II and III cities have been stable and likely to see increase

 

Property prices in Mumbai and New Delhi are set to decline by almost 15 to 20 per cent in the next couple of months, according to an Indian real estate consultancy.

“A correction is likely to happen in Mumbai and New Delhi property prices. We believe the fall could be in the range of 15 to 20 per cent in the next few months. However, property prices in the tier II and III cities have been stable and likely to increase over the years,” Santosh Naik, Managing Director, Disha Direct, told Emirates 24|7.

Godrej Properties Managing Director Milind Korde was also quoted recently in the Indian media that realty prices in Mumbai and Delhi were overheated, but prices were recovering in cities such as Bangalore and Pune since the fall in October 2008.

Disha Direct, which has taken a brokerage license in Dubai, will be selling “affordable” properties, ranging from Rs300,000 (Dh23,000) onwards, to the Non-Resident Indians (NRIs) based in the UAE.

Following the opening of the Dubai branch, the company will be soon expanding its reach to New York. Prasan Thakkar, Business Head – UAE Operations, Disha Direct, told this website the company was looking to enter other Gulf Cooperation Council countries as well.

Wikipedia website figures reveal the estimated population of Indians in the UAE as of 2009 to be close to two million, which constitutes 35 per cent of total UAE population.

“There is a lot of potential in the Indian market. A lot of US- and Australia-based Indians buying properties back home. We now expect a number of Indians here to invest back home in real estate,” Naik added.

Although there are lot of queries from Indians who are looking to invest in the Dubai realty market, most seek advice on whether the price floor has been reached or not in the emirate.

“The rental returns are really good in Dubai and this will drive people to invest in properties. We believe the market will pick some steam in the coming few months,” he added.

This website had reported last week that Indians are on the top of the list of expat real estate buyers in Dubai, having purchased properties worth Dh9.3 billion, 19 per cent to the total investment which stands at Dh48.9bn, in the first eight months of 2010.

Fonte: Arabian247.com

http://www.emirates247.com/property/real-estate/mumbai-delhi-property-prices-to-fall-15-20-by-year-end-2010-11-07-1.314412

Leggi anche

Hotel Armani, a Dubai prezzi giù per la crisi

Ferrari World to bring boost to Yas Island real estate

Luxury Housing Demand Falls 30%

The rent to damn high in Dubai? Not so much

Hong Kong: boom dell’immobiliare di lusso

Singapore sees strong growth in real estate investment

China aims to contain bubble economy

Greece Must Spur Real-Estate for Economic Growth

News from New York Real Estate

Brazil Enjoying a Growing Number of Potential Housing Buyers

Real Estate Collapse Spells Havoc in Dubai

 

Roma e Milano ko su innovazione, fuori dalle 20 città “del futuro”

Il ‘Global City Report’ boccia l’Italia anche sulla sostenibilità. Ma 10° e 11° posto per l’offerta culturale

Roma, 12 ott (Il Velino) – Roma e Milano non entrano nelle classifiche delle prime venti città del mondo per innovazione e tecnologia e per sostenibilità. Troppo arretrate in ricerca e sviluppo e nel fornire accesso a internet tramite banda larga, troppo indietro sul fronte dell’eco-compatibilità, del risparmio energetico e della riduzione delle emissione di Co2. L’unica graduatoria che vede ‘vincenti’ la capitale d’Italia e il capoluogo lombardo è quella sull’offerta culturale, dove si trovano rispettivamente al 10° e 12° posto. E’ quanto emerge dal “Global city report 2010”, terzo rapporto internazionale sul futuro delle città promosso da Generali immobiliare e Scenari immobiliari. Secondo lo studio, sul podio delle città più tecnologiche ci sono Stoccolma, Seul e Chicago. Seguite da Boston, Singapore, Hong Kong, ma anche Tokio, Tel Aviv, New York, San Francisco e l’indiana Bangalore. Per l’Europa ci sono anche Londra, Vienna, Parigi, Berlino, Copenhagen e Amsterdam. Ma non l’Italia. “Nonostante i progressi compiuti da alcune città” dello Stivale, si legge nel report, per esempio “il tasso di penetrazione della banda larga nel paese è scarsamente competitivo con il resto del mondo”. Eppure “la domanda è destinata ad aumentare” esponenzialmente, basta pensare che “i dati circolanti su Internet nel 2010 sono superiori di due terzi rispetto a quelli dell’anno precedente, mentre si stima che la capacità della rete mondiale di fibre ottiche, che sostiene tale traffico, raddoppi ogni 18 mesi”.

Altro ‘calice amaro’ riguarda la sostenibilità: prime nella classifica stilata da Scenari Immobiliari sono Toronto, Stoccolma e San Francisco. Poi Copenhagen, Chicago, Friburgo, Helsinki, Melbourne e Oslo. Ma anche Barcellona, Parigi, Londra, Berlino e persino Abu Dhabi. Tutte impegnate a ridurre l’uso delle auto e quello dell’emissione di anidride carbonica, a sviluppare progetti eco-sostenibili nell’edilizia ricorrendo per esempio ai pannelli solari ma anche incentivando la raccolta differenziata. Un settore dove l’Italia invece ha ancora tanta strada da percorrere. Diversa la situazione nella classifica sulle città con la migliore offerta culturale: sul podio spiccano Parigi, Berlino e Bilbao. Seguite da Londra, Francoforte, Chicago, Vienna, New York, Dublino. E poi finalmente Roma, Copenhagen e Milano. Fanalino di coda Mosca e Abu Dhabi, dopo Madrid, Oslo, Barcellona, San Francisco. “Un asse forte dello sviluppo di una grande città è la dotazione di infrastrutture a servizio della cultura, nella quale le città europee sono sempre state vincenti – spiega il report –. Parigi e Londra, ma anche Roma e Milano, mostrano una buona offerta di musei, teatri, multisale cinematografiche, sale per concerti, oltre che una forte propensione alla valorizzazione del proprio patrimonio storico e artistico”. Ma “le infrastrutture – avverte Scenari Immobiliari – devono essere sostenute da un’adeguata politica culturale, che prevede il costante ammodernamento e l’adeguamento degli spazi alla progressiva trasformazione della città e delle esigenze dei cittadini” coniugando “l’innovazione con la tradizione”.

Fonte: IlVelino.it

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1218115&t=Roma_e_Milano_ko_su_innovazione_fuori_dalle_20_citt%E0_del_futuro

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: