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Notizie immobiliari da Slovacchia, Grecia e Usa

Immobiliare: +70% nel residenziale nella seconda metà del 2010, stime a +15% nel 2011

Le recenti modifiche della tassa sugli immobili e la concorrenza delle banche che offrono mutui vantaggiosi hanno portato ad una nuova ondata di acquisti di appartamenti in Slovacchia, scrive oggi il quotidiano economico Hosporadske Noviny con richiamo in prima pagina. Il numero di appartamenti venduti alla fine dello scorso anno ha raggiunto un livello record. «Nel confronto anno su anno dei trimestri finali [del 2010], il numero delle case vendute è stato del 70% in più rispetto al 2009», ha detto Filip Zoldak della società immobiliare Lexxus Real.

La crisi è finita nel business immobiliare, sostengono cautamente gli agenti immobiliari. I piccoli appartamenti fino a 100.000 euro di valore e con una buona posizione a Bratislava sono stati quasi esauriti, ma i prezzi per ora non dovrebbero crescere.

Anche se la vendita di appartamenti ha ricominciato a ristagnare all’inizio del 2011, gli agenti immobiliari stimano un aumento delle vendite del 15% quest’anno. Mentre gli appartamenti grandi e lussuosi hanno dominato il mercato prima della crisi, l’offerta dovrebbe presto proporre appartamenti piccoli e accessibili.

Fonte: BuongiornoSlovacchia.sk

http://www.buongiornoslovacchia.sk/index.php/archives/12610

Grecia: prezzi immobiliari in calo

I prezzi degli appartamenti in Grecia sono calti del 5,7 per cento su base annua nell´ultimo trimestre 2010, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Banca Centrale; la contrazione si è accentuata rispetto a quella registrata nei tre mesi precedenti (-4,1 per cento); complessivamente nel 2010 la diminuzione è stata del 4 per cento; nel 2009 era stata del 3,7 p.c.

L´immobiliare conta per circa un quarto degli investimenti in Grecia, e per l´82 per cento dei patrimoni delle famiglie. Gli ultimi dati mostrano che ad essere particolarmente sotto pressione sono stati i prezzi dei nuovi appartamenti, costruiti meno di cinque anni fa, la caduta dei quali è stata in media dell´8,1 per cento nell´ultimo trimestre, mentre la media annua è stata del -4,4 per cento; per gli appartamenti più datati la contrazione è stata del 3,8 per cento.

I prezzi sono calati in particolare a Salonicco, seconda città della Grecia (-9 per cento); meno accentuato, per quanto consistente, il calo ad Atene (-5,1 per cento).
La Grecia può contare su uno trai più elevati tassi di proprietà di case dell´Europa occidentale: 80,1 per cento, contro una media europea del 70,4; secondo i dati del 2008, le costruzioni rappresentavano il 10,7 per cento del PIL e occupavano l´8,7 per cento della forza lavoro.

Autore: Marcello Berlich

Fonte: Portalino.it

http://www.portalino.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1006390&catid=17:mutui&Itemid=62

Usa: Blackstone, shopping in Australia per 9,4 mld nell’immobiliare

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 28 feb – La piu’ grande societa’ di private equity al mondo, Blackstone Group, ha acquistato per 9,4 miliardi di dollari i centri commerciali dell’australiana Centro Properties Group, appesantita da debiti per 8 miliardi di dollari. Come riporta il Financial Times, Blackstone ha avuto la meglio sulle cordate formate da Morgan StanleyStarwood Capital e da Nrdc Equity e Area Property, assicurandosi il controllo di 588 punti vendita in 39 dei 50 stati americani. “Se il prezzo si rivelasse esatto, potrebbe essere un ottimo risultato per Centro, qualunque cifra al di sopra del pareggio di bilancio sarebbe positiva”, ha detto un’analista di base a Sydney, facendo riferimento al fatto che dopo la transazione il debito dovrebbe essere ripianato e Centro dovrebbe avere in cassa circa un miliardo di dollari. I fondi potrebbero essere utilizzati per ridurre i debiti che gravano sui 112 centri commerciali in Australia e Nuova Zelanda. Nonostante l’utile netto riportato di recente, l’amministratore delegato Robert Tsenin ha affermato che “la necessita’ di ristrutturazione rimane cruciale”

Fonte: IlSole24Ore.com

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-905523/usa-blackstone-shopping-australia/

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Notizie d’Agenzia Febbraio 2011/3

Dalle Periferie al Centro prende forma il cambiamento di Roma Capitale

Assicurare una buona qualità dell’aria e dell’ambiente, oltre al risparmio e all’efficienza energetica e incrementare le aree verdi, sono gli obiettivi del masterplan di Jeremy Rifkin

veduta aerea Roma

Roma, 21 feb. – (Adnkronos) – Con gli Stati generali che prenderanno il via oggi, momento campale del Piano strategico di Sviluppo di Roma Capitale, la città entra in una fase di trasformazioni che la porteranno a cambiare passo. Una rivoluzione dalle periferie al centro dal punto di vista ambientale, sociale e culturale.

In questo contesto saranno presentati i Progetti pilota previsti nel Piano strategico, saranno condivisi con le istituzioni e i principali operatori economici, nazionali e locali, gli obiettivi del percorso di pianificazione strategica e le prosepettive d’azione, sarà poi avviato un percorso di definizione esecutiva dei progetti stessi. Gli Stati generali saranno infine l’occasione per inquadrare il Piano strategico di Sviluppo nel processo di trasformazione di Roma Capitale e supportare la candidatura di Roma Capitale alle Olimpiadi 2020.

Assicurare una buona qualità dell’aria e dell’ambiente, oltre al risparmio e all’efficienza energetica eincrementare le aree verdi, sono gli obiettivi del masterplan di Jeremy Rifkin, del piano per la mobilità sostenibile e del progetto di risanamento e fruibilità del Tevere. Si inquadrano in questo contesto la riorganizzazione del trasporto pubblico locale con l’incremento di quello su ferro e l’introduzione di mobiltà alternativa, ma anche la pedonalizzazione di alcune aree della città come quella del Tridente mediceo.

Centrale per il recupero del Tevere come asse vitale della città sarà poi la realizzazione del Parco Fluviale Olimpico, che si estenderà dalla traversa di Castel Giubileo fino al Ponte della Musica. Tra le azioni previste nel mastreplan di Rifkin per il risparmio e l’efficienza energetica c’è la Smart Grid, progetto elaborato all’università di Roma ‘La Sapienza‘ che prevede isole energetiche interconnesse in un rete intelligente di energia termica, frigorifera ed elettrica. Un sistema che sarà chiamato a garantire l’autosufficienza energetica delle grandi utenze presenti nella zona dell’Eur attraverso la realizzazione di un anello di teleriscaldamento.

Tra i progetti di sviluppo delle aree periferiche c’è la Città dei giovani e della Musica a Tor Vergata e la ricorstruzione di Tor Bella Monaca. Il nuovo polo di ricerca pediatrica Bambino Gesù, centro che si occuperà dello studio delle basi biologiche delle malattie e della loro terapia, punta invece a essere il primo esempio di centro di ricerca nel suo genere, nel bacino del Mediterraneo.

Per realizzare un salto di qualità nella accessibilità intermodale della città sono due gli assi portanti: ilprogetto Fiumicino 2, nuovo hub metropolitano, e l’incremento del trasporto su ferro che prevede il completamento della rete metropolitana. Il primo prevede il rafforzamento del ruolo storico di centro di attrazione culturale e turistica di Roma con l’intensificazione del traffico aereo dello scalo Leonardo da Vinci e il conseguente ampliamento dell’aeroporto, che sarà integrato con altre componenti di trasporto per creare un sistema intermodale sostenibile.

Mirato a portare Roma a pieno titolo nella competizione globale è poi il completamento della rete metropolitana che prevede invece il potenziamento e l’ammodernamento delle linee A e B, l’introduzione delle nuove tratte B1 e C (in corso di realizzazione), la progettazione delle nuove infrastrutture B2 e D.

Centrale per la cooperazione tra università e imprese la realizzazione di un luogo d’incontro virtuale tra domanda di innovazione delle imprese e offerta di conoscenze, tecnologie e competenze da parte del mondo accademico e della ricerca.

Nell’ambito dell’iniziativa Roma città della cultura e dell’entertainment ci sono la realizzazione del Secondo Polo Turistico e del Parco della Musica e delle Arti, i due progetti-chiave per incrementare l’offerta sia di entertainment sia di produzione culturale. Il tema progettuale consiste in un programma integrato per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, rappresentato dalle grandi attrezzature di servizio, da depositi a magazzini fino a rimesse autobus, e di caserme ed altri immobili della Difesa.

Il progetto Secondo Polo Turistico punta a completare e diversificare l’offerta turistica della Capitale, attirando un bacino di utenti sempre più ampio. Previsto un insieme integrato di interventi nel quadrante sud ovest della Città. Un’area di circa 27mila ettari che dall’Eur arriva fino al litorale di Ostia-Fiumicino.

Gli interventi previsti coinvolgono il sistema congressuale e fieristico (con il potenziamento e la valorizzazione delle strutture del quartiere Eur e della Nuova Fiera di Roma), il settore dell’intrattenimento e del tempo libero (con la creazione dei parchi tematici sull’immaginario cinematografico e sull’Impero Romano, l’Esposizione permanente del Made in Italy e l’Aquarium Mare Nostrum) il turismo sportivo (con la realizzazione del primo campo da golf pubblico, i progetti legati alla candidatura della città di Roma alle Olimpiadi del 2020, la realizzazione dei porti di Ostia e Fiumicino, ecc) e naturalistico (tramite una nuova fruibilià’ dei parchi naturali e archeologici).

Infine il tema progettuale Tutela e valorizzazione di Roma antica comprende un sistema di azioni finalizzate alla messa a profitto delle risorse esistenti e alla programmazione delle modalità e dei tempi di intervento sull’immenso patrimonio archeologico e monumentale di Roma Capitale.

Fonte: AdnKronos.com

http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/In_Pubblico/Dalle-periferie-al-centro-prende-forma-il-cambiamento-di-Roma_311712815422.html

Crisi: rischio Bolla Immobiliare anche in Cina

 

la Cina che va veloce

(AGI) – Ancona 22 feb. – “Esiste il rischio dell’esplosione di una bolla immobiliare anche in Cina, nonostante la sua impetuosa crescita e l’aumento generale della ricchezza.” Lo ha detto oggi ad Ancona Augusto Bordini, responsabile dei 4 desk della Regione Marche nel paese asiatico, relazionando ad un incontro di formazione-informazione sui mercati cinesi e indiani, promosso dall’Unioncamere Marche e dalla stesso ente regionale. “In Cina comincia ad esserci un certa paura che possa ripetersi quanto gia’ avvenuto negli Stati Uniti d’America – ha affermato Bordini – e gia’ le banche cominciano a chiedere l’anticipo del 30-40% del costo di una casa o di un immobile, contro il 20% di qualche anno fa. Dal canto suo pero’ – ha proseguito l’esperto di mercato cinese – il governo cinese ha iniziato ad aumentare i salari per evitare rischi di mancato pagamento, e sta agendo per frenare situazioni che potrebbero diventare insostenibili”.

 

Fonte: Agi.it

http://www.agi.it/ancona/notizie/201102221302-cro-rt10118-crisi_rischio_bolla_immobiliare_anche_in_cina

Cina: crescono Acquisti Immobiliari all’Estero

 

Londra: Tower Bridge

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Pechino, 21 feb – Come nella fisica, la liquidita’ monetaria si dirige dove e’ possibile, seguendo i canali disponibili. Nel caso del settore immobiliare le restrizioni interne sono in parte compensate dagli acquisti all’estero. Se Pechino pone dei vincoli amministrativi e finanziari, agli acquisti ed alle costruzioni interne, cio’ non impedisce l’uso di fondi per acquisizioni all’estero. Se internamente ha timore dell’inflazione, preferisce che l’eventuale crescita di bolle immobiliari avvenga all’estero, dove si possono acquistare a prezzi ragionevole asset importanti e storici. Cosi’, un rinnovato ma costante flusso di denaro si allontana dalla Cina. E’ il prodotto di iniziative combinate tra attori pubblici e privati. Rappresenta inoltre una diversificazione degli utilizzi per l’ingente quantita’ di riserve che la Cina detiene. I grandi nomi della finanza internazionale e del Dragone sono coinvolti. La Cic, China Investment Corporation, il fondo sovrano di Pechino ha concluso una serie di accordi per investire in “distressed assets” con CarlyleWells FargoAmerican International Group. Dopo la crisi dei subprime il mercato Usa ha bisogno di iniezioni di capitali; questa necessita’ di coniuga con le ambizioni cinesi. “Essi rifinanziano le proprieta’ e ricostituiscono l’intero capitale”, ha affermato il capo dell’ufficio di New York della Shorenstein, una delle societa’ piu’ affermate nella proprieta’ e nelle transazioni immobiliari. La sintesi piu’ visibile delle operazioni e’ l’acquisto di immobili e appartamenti prestigiosi nelle citta’ principali dell’Australia, a Hong Kong, Manhattan, LondraTokyo. Proprio nella capitale del Giappone, Cic insieme a Blackstone in questi giorni ha comprato un portafoglio immobiliare messo in vendita da Morgan Stanley a un forte sconto rispetto al suo valore originario di 1,1 miliardi di dollari. Agli investimenti si sommano quelli individuali delle famiglie cinesi che scommettono sulla ripresa del mercato, diversificano il portafoglio o infine anticipano il futuro dei propri figli vicino ad un’ universita’ americana. Una delle attivita’ piu’ in voga negli Stati Uniti nel settore e’ l’organizzazione di shopping tour immobiliari, viaggi selezionati per milionari cinesi a caccia di terreni od abitazioni. Il complessivo valore monetario delle transazioni e’ impressionante, essendosi moltiplicato 7 volte in un anno, da 18 a 127 a milioni di dollari incassati nel 2010. Si tratta di ossigeno benvenuto per il mercato immobiliare che ancora lo scorso anno era esposto per 3.200 miliardi di dollari. La stessa situazione, con il vantaggio dell’apprezzamento del Renminbi rispetto a Sterlina e dollaro di Hong Kong, sta avendo luogo a Londra e nella sua ex colonia. A Londra, ormai la crescita del mercato immobiliare e’ dominato dai capitali pubblici e privati dalla Cina continentale che rappresentano almeno ll 20% del volume, a Honk Kong almeno l’80%. A Londra l’investimento piu’ importante e’ stato quello del rifinanziamento di Canary Wharf, il grattacielo che sorge sui vecchi moli del Tamigi, il cui proprietario era sulla soglia della bancarotta, per 1 miliardo di euro. Probabilmente meno oneroso, ma decisamente piu’ suggestivo e’ stato l’acquisto del quinto Chateau in Borgogna da parte di acquirenti cinesi. Il miliardario Yin Guolong ha regalato al figlio ventenne la proprieta’, fiducioso che bere buon vino non sia altrettanto piacevole che coltivarlo e venderlo.

 

Autore: Alberto Forchielli

Fonte: IlSole24Ore.com

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-902813/cina-crescono-acquisti-immobiliari/

 

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Notizie dal Mercato Immobiliare dal Brasile, Regno Unito, Slovacchia e Australia

Affitti Brasile, prezzi alle stelle

San Paolo - Brasile

Il surriscaldamento dell’economia verdeoro produce effetti in ogni campo, ma é il settore immobiliare a subire le conseguenze più macroscopiche del fenomeno. Limitando l’analisi a San Paolo, si vede che nel 2010 i nuovi contratti di locazione d’immobili residenziali hanno subito in media un aumento del 13,4 per cento, rispetto al 2009: é l’impennata piú rilevante da quando, nel 2005, si calcola il dato. Nell’ultimo biennio, per il boom economico, la domanda di nuovi affitti ha superato il totale delle case disponibili: di qui il balzo dei prezzi.

Per il 2011 é previsto un riequilibrio, ma solo perché la facilitá d’ottenere finanziamenti per l’acquisto fa ridurre la pressione sugli affitti.

Autore: Francesco Giappichini

Fonte: Musibrasil.net

http://musibrasil.net/2011/02/affitti-brasile-prezzi-alle-stelle/

 

Regno Unito: calano i prezzi delle case

Londra

Il mer­cato immo­bil­iare del Regno Unito, come ave­vamo già visto in pas­sato, sta facendo reg­is­trare dati neg­a­tivi.
Se infatti l’anno scorso i prezzi sem­bra­vanoaumentare, la crisi ha avuto il sopravvento.

La domanda di immo­bili ad uso abi­ta­tivo, sec­ondoHome­track Ltd, avrebbe subito infatti un calo del 9,5% nel solo mese di dicem­bre, calo di domanda che ha por­tato ad un nec­es­sario calo anche nei prezzi degli immo­bili, che sem­pre sec­ondo Home­track hanno subito un rib­asso dello 0,5%.

Le pre­vi­sioni per l’anno in corso dovreb­bero con­fer­mare il dato, e quindi portare ad un cres­cente rib­asso dei prezzi delle abitazioni nel Regno Unito, dove la crisi eco­nom­ica sta por­tando ad una crisi abbas­tanza seria anche per il mer­cato immo­bil­iare del paese.

Fonte: Attico.it

http://news.attico.it/2011/02/02/regno-unito-calano-prezzi-case/

 

Slovacchia: speciale costruzioni / immobiliare

Bratislava

La società di sviluppo di PB Development costruirà una zona residenziale con 76 case familiari all’interno del progetto Lindenbach II, su un terreno di 112.000 mq vicino al ruscello Raci Potok nel villaggio di Limbach (regione di Bratislava). Stando al piano presentato per la valutazione di impatto ambientale, i lavori per le reti di urbanizzazione dovrebbero partire a Marzo 2011 per finire un anno dopo, con costi per circa 2 milioni di euro. Per quanto riguarda le costruzioni, la società attenderà la procedura di approvazione e non è stata menzionata al momento la data di inizio lavori per le case, che sarà decisa insieme ai futuri proprietari dei lotti.

– La società immobiliare austriaca CA Immo Group ha avviato la scorsa settimana la costruzione di un nuovo complesso di uffici nella capitale, il Bratislava Business Center 1 Plus (BBC 1 Plus). La società, che è già sul mercato della capitale da dieci anni col Bratislava Business Center 1, il primo investimento di CA Immo nella regione dell’Europa centrale e orientale. «Riteniamo che questa sia la città giusta pe ripetere un investimento di questo genere. Il mercato si sta ravvivando e sta crescendo la domanda di spazi per uffici», ha detto al proposito il direttore tecnico Bernhard H.Hansen.

– La società Sette sta costruendo un centro commerciale e amministrativo a Kosice, che potrebbe occupare fino a sessanta persone. Complessivamente i costi del progetto dovrebbero raggiungere i 150 milioni, secondo il piano di investimenti che la società ha presentato per la valutazione d’impatto ambientale. Il centro commerciale, su un’area di 7.821 metri quadrati, dovrebbe nascere nello spazio occupato dall’ex ginnasio sportivo di Via Popradska a Kosice-Zapad, e si prevede anche la creazione di un parcheggio per oltre 200 automobili. La costruzione dovrebbe essere completata nel mese di Novembre di quest’anno.

– I dati del settore costruzioni a Novembre 2010 in Slovacchia mostrano output più favorevoli rispetto alla produzione media dell’Eurozona e dell’Unione Europea in termini mensili e annuali. Mentre la produzione del settore nella zona Euro si è ridotta dello 0,9% a Novembre rispetto al mese precedente, secondo i dati destagionalizzati, e la produzione di tutta l’Unione Europea è rallentata dello 0,4%, le costruzioni in Slovacchia hanno segnato un miglioramento mensile a Novembre dell’1,6%. Anche i dati su base annuale sono positivi per la Slovacchia (+0,8%), mentre sono negativi, rispetto al 2009, sia quelli dell’Eurozona (-6,8%) che quelli dell’UE (-1,7%).

Fonte: BuongiornoSlovacchia.sk

http://www.buongiornoslovacchia.sk/index.php/archives/11503

 

Australia, scendono a dicembre vendite di nuove case

Sydney

Anche il mercato immobiliare australiano non se l’è passata bene nell’anno da poco concluso.
Secondo un report della HIA-Jeld Wen, società che studia ed analizza il settore degli immobili in Australia, il 2010 si è chiuso con un calo delle vendite di nuove abitazioni del 4,4%.

Nel solo mese di dicembre, invece, si è verificato un decremento dello 0,6% con uno scivolone del 7,3% delle unità in condominio.

Fonte: TeleBorsa.it

http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/608_2011-02-02_TLB/australia_scendono_a_dicembre_vendite_di_nuove_case.html

 

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