Una sigla non ci salverà

Scicli – Via Mormino Penna

31 luglio 2016 domenica di caldo come è giusto che sia. Ogni tanto ritrovo la voglia di scrivere qualcosa, provando a parlare di qualcosa che non sia monotono e già sentito. Quindi inutile parlare di Mls visto che di questo argomento in questo blog ne parlo da anni, ancor più inutile parlare di Property Finder dato che diversi sono i post dove si è approfondita questa novità, stucchevole parlare di associazioni di categoria e delle loro piroette gattopardesche. E quindi, non mi resta altro che parlare del mercato immobiliare, e non di quello che vedono gli agenti immobiliari ma quello che davvero è. Tornato ad esercitare da 6 mesi a tempo pieno la professione ho constatato sul campo come nulla sia poi così diverso rispetto a 5 anni fa, se non che per il miglior grado di consapevolezza degli acquirenti, la maggior competenza dei self made seller ovvero coloro che vendono casa da privato sfruttando gli stessi servizi che usa l’ottanta per cento degli agenti immobiliari, e quindi l’obsolescenza programmata degli agenti immobiliari che si tuffano a peso morto su tecniche e tecnologie quasi antiquate spacciandole per moderne, innovative, salvifiche senza conoscerne troppo spesso la corretta applicazione. 

In tutto ciò quello che manca ancora ancora e ancora è la capacità di dialogo tra utenti e categoria professionale tutta.

Così mentre i compratori chiedono soltanto di essere guidati verso un acquisto sereno, e i venditori desiderano soltanto vendere ad un prezzo che possa essere percepito come il migliore possibile e nel minor tempo, i professionisti del settore rispondono a suon di sigle, tecniche di marketing corredate da effetto WOW, e denigrandosi tra di loro sia on line che off line. E parlo per esperienza direttissima eh! Due giorni fa un sedicente agente immobiliare si è giocato ogni rapporto professionale con un cliente che si è affidato a me e alla mia struttura cercando di sminuirci (per essere buoni) in una telefonata dalla quale è uscito con le ossa rotte, perchè se il cliente ha scelto noi non puoi mica dirgli senza prova provata che è praticamente un cretino in quanto si è affidato ad altri professionisti e non a lui stesso medesimo che rappresenta tra l’altro impunemente un primario brand nazionale. Ma tant’è, continuiamo (continuate) a parlare ai vostri ombelichi avvitandoci su discorsi di modo e maniera che non portano a nulla se non ad allontanare i clienti da noi in quanto che ci crediate o no, loro ci guardano e per loro siamo e saremo sempre e soltanto agenti immobiliari.

Notizie dal mercato immobiliare di Berlino

AlexanderplatzBerlino è in continua crescita, così gli appartamenti acquisiscono sempre più valore.

Il Anchor report di Accentro (www.accentro.it/report-immobiliare.html) afferma che Berlino

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Un unico obiettivo, tanti modi di dire Home Staging.

HSxmicroricettività 7_6_16 (1) Ancora oggi, nonostante l’attenzione che i mezzi di comunicazione gli stanno dedicando, a meno da un decennio dalla sua introduzione in Italia, l’Home Staging è forse più conosciuto di nome che di fatto. Nei miei incontri con le agenzie immobiliari, davanti alle foto che mostrano immobili prima e dopo l’intervento, dopo lo stupore emerge la curiosità su casi che stanno loro a cuore e sui quali immaginano che avrebbero un vantaggio significativo con una presentazione del prodotto-immobile che lo valorizzi e lo metta in gioco davvero sul mercato.

Così approfitto di questo spazio che BlogImmobiliare mi concede per fare chiarezza su alcuni punti ricorrenti: Leggi il resto di questa voce

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