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Legislazione Immobiliare

con 9 commenti


Per non venir colti in difficoltà, tenetevi aggiornati su tutte le riforme che regolano la compravendita immobiliare. Inoltre, leggi fondamentali, norme, usi, consuetudini, e tutta l’assistenza che vi sarà necessaria. Ponete i vostri quesiti, perché dedicare qualche minuto a chiedere potrebbe farvi risparmiare denaro e problemi fastidiosi…

Elenco Articoli

Dal 2012 obbligatorio l’ACE per gli Annunci Immobiliari

L’Amministratore può chiedere i Debiti solo al Proprietario della Casa

Il bonus ristrutturazione: detrazione fiscale del 36%

Prelazione in caso di Vendita a blocco – parere Cassazione

L’amministratore di Condominio

Vademecum ICI

Scadenza ICI 16 Dicembre: Esenzioni e chi deve pagare. Le Regole.

Spese Condominiali, l’Obbligo di Contribuzione sorge al momento dell’effettuazione dell’intervento

Trasferimento di Immobili ed implicazioni con la nuova Manovra

Oneri Condominiali: per il Locatario è “un Rimborso”

Per la Ripartizione fra Proprietario e Inquilino si fa riferimento a un Dm

Stipula Contratti Locazione Agevolati e Transitori – Decreto Legge 30 Dicembre 2002

Legge 5 Agosto 1978, n. 457

Prescrizione Provvigione Mediatore

Manovra Correttiva 2006 Bersani-Visco. Decreto legge 4 Luglio 2006, n. 223

I Diritti Reali in Generale

Tabella delle Categorie Catastali

Disciplina delle Locazioni e del Rilascio degli Immobili adibiti ad Uso Abitativo – Legge 9 Dicembre 1998, n. 431

Disciplina delle Locazioni di Immobili Urbani – Legge 27 Luglio 1978, n°392

Il Contratto di Mutuo: art. 1813 del Codice Civile

Il Compromesso

Codice Civile – Del Condominio negli Edifici

Decreto Legge 21 maggio 2008: Abolizione ICI sulla Prima Casa

Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, n. 504

L’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) ed il Condominio negli Edifici

Codice Civile: Titolo II – Della Proprietà

Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, n. 504

Risoluzione Agenzia delle Entrate del 5.10.2010: La “Prima Casa” si estende ad una sola pertinenza

Obbligo di Certificazione Energetica nelle Compravendite Immobiliari

Case Abusive

Responsabilità del Notaio e del Venditore in caso di Mancata Comunicazione dell’esistenza dell’Ipoteca

Sentenza Corte di Cassazione n. 18001 del 5 Agosto 2010.

Diritti Reali di Godimento

Il Diritto di Superficie

Capo IX – Del Mandato

Usi e Consuetudini Commerciali

Agenti Immobiliari, il Ruolo non c’è più, però…

Codice Civile – Libro Quarto: Delle obbligazioni Titolo III: Dei Singoli Contratti

Certificato di Destinazione Urbanistica

Condizioni Generali di Contratto – Moduli e Formulari: artt. 1341 e 1342 del Codice Civile

La Provvigione: art. 1755 del Codice Civile

La Caparra: art. 1385 e ss. del Codice Civile

Parti Comuni dell’Edificio: art. 1117 del Codice Civile

Scritto da andre

7 ottobre 2010 a 12:43

9 Risposte

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  1. Buongiorno

    Sono in trattative di affitto tramite un’agenzia per un appartamento di proprietà di un privato.
    Ho visto l’appartamento due volte,ci siamo accordati sul prezzo e varie cose a voce,dopodichè sono con la signorina dell’agenzia sono andato in agenzia dove abbiamo compilato la “Proposta Di Locazione – Conduttore”

    Concordato il prezzo, la caparra di tre mensilità,arriva una spesa di cui non mi avevano parlato: il “Compenso Di Mediazione” che è pari al 10% sul canone annuo,
    ok se ce di mezzo l’agenzia qualcosa pur vorranno,anche se non trovo corretto che l’inquilino debba pagare questa cifra,se mai è il proprietario che deve pagare l’agenzia per il lavoro svolto…

    Nella proposta di locazione ce anche una “Caparra Confirmatoria” pari a una mensilità,versata nel mio caso a mezzo di un assegno,e di questo ne avevamo parlato,ma ora vi spiego:

    Dopo due giorni l’agenzia chiama io il Proprietario dell’immobile e gli presenta la proposta, lui accetta e firma, l’agenzia mi chiama e mi dice che il Proprietario vuole che io sottoscriva una fideussione bancaria,e che il proprietario si renderebbe disponibile a sostenere i costi di questa spesa.

    Vado subito in Banca e mi informo meglio di cosa si tratta,mi dicono che nel mio caso probabilmente non ci sarebbero problemi per avere una fideiussione, anche se il ragazzo dello sportello non è stato abbastanza chiaro, comunque decido di non voler stipulare nessuna fideiussione bancaria e di recarmi in agenzia per ulteriori chiarimenti, e faccio presente di NON volere nessuna fideiussione bancaria, quindi mi propongono un incontro in ufficio con Agenzia,Proprietario e Me per parlare di una “Assicurazione per l’ affitto” se non mi sbaglio dovrebbe trattarsi proprio di questa http://www.affittoassicurato.com/
    Ancora non si sa se il proprietario sara d’accordo o meno (ma io penso comunque di si)
    Fatto sta che a me una fideiussione,cioe tenere altro denaro fermo e vincolato in banca,nom i sta bene anche se ho la possibilità di farlo,dovrei gia versare una cauzione di 3 mensilita,che devo fare?! a ste punto sembra che lo sto comprando questo appartamento…e poi potrei recarmi altrove con facilità dove non mi chiederebbero una fideiussione.

    Faccio presente all’agenzia di non potermi fidare di loro,sia agenzia che proprietario perche:
    L’agenzia mi ha fatto compilare la “Proposta Di Locazione – Conduttore” senza che prima facesse presente questo punto della fideiussione o assicurazione,e nonostante cio mi hanno fatto versare un assegno di una mensilità,nella proposta di locazione non si parla di nessuna eventuale fideiussione o assicurazione,
    Il proprietario ha firmato e accettato la proposta di locazione e poi chiede una fideiussione,senza prima mai parlarne.

    Nella Proposta di Locazione sta scritto (riporto un punto scritto nella proposta di locazione)

    9) Restituizione delle somme
    Punto C)
    In caso di rinuncia da parte del PROPONENTE, in seguito all’accettazione della presente proposta da parte del Locatore, l’AGENTE IMMOBILIARE avrà comunque diritto ad esigere la provvigione, ed il Locatore avrà diritto a trattenere l’importo della caparra controfirmatoria versata dal PROPONENTE ex art.1385 delo c.c

    Oggi in agenzia ho fatto presente che ho versato un assegno e se non accetto di procedere alla stipulazione del contratto vero e proprio pretendo di riavere il mio assegno,considerato che di una fideiussione/assicurazione non ne avevamo mai parlato e nemmeno sta scritta nella proposta di locazione,e cmq non avrei intenzione di sborsare un euro, tantomeno per l’agenzia,(anche se questo non glielo fatto presente) loro si sono comportati da Truffatori.
    La risposta dell’agenzia è stata: il proprietario ha firmato la proposta, ma l’assegno l’abbiamo ancora noi,siamo un’agenzia seria te lo ridiamo.

    Voglio sapere se posso eventualmente ritirarmi senza dover perdere un’euro, non riesco a fidarmi di loro,in primis dell’agenzia immobiliare Mediatrice,che non si è comportata come doveva,era importante alla richiesta di fideussione del proprietario aspettare a fare firmare la proposta.

    E inoltre desidero ricever informazioni a riguardo della assicuraione affitto che vantaggi/svantaggi puo avere l’inquilino.

    mr.mk

    10 marzo 2011 alle 07:32

  2. Grazie per la cortese e rapida risposta al mio quesito.

    Elio

    29 ottobre 2010 alle 18:17

  3. Vorrei porre un quesito in merito alla riciesta di provvigione di una agenzia immobiliare.
    Visito un appartamento tramite un’ agenzia immobiliare e faccio una mia proposta d’acquisto in data 01-12-2008. Proposta che viene rifiutata dalla parte venditrice perché più bassa della richiesta. In quella occasione il mediatre non mi ha messo in contatto con il venditore. Successivamente dopo oltre un anno conosco personalmente e casualmente il proprietario con il quale, visto che l’appartamento era ancora in vendita, porto avanti la trattativa e concludo al prezzo dell’allora mia proposta del 01-12-2008. In data 28-07-2010 viene redatto regolare atto notarile. Il 22-10-2010 ricevo tramite un legale una richiesta di provvigione da parte dell’agenzia. Chiedo se è legittima la richiesta dell’agenzia visto il tempo trascorso e la conclusione dell’affare al prezzo da me offerto nella proposta d’acquisto.
    Distinti saluti.

    Elio

    27 ottobre 2010 alle 18:29

    • Buongiorno Signor Elio. Ritengo che la questione, così come da Lei prospettata, rientri a pieno titolo tra le ipotesi in cui nulla debba essere dovuto al mediatore originario. Già il trascorrere di due anni dalla prima visione dell’immobile all’acquisto del medesimo svincola l’affare dalla prestazione professionale del mediatore; ugualmente può dirsi in virtù del perfezionato acquisto a seguito di successiva e specifica trattativa intrapresa a distanza di oltre un anno dalla precedente.
      In conclusione, Le suggerisco di respingere le richieste del legale di controparte, poiché infondate.
      Cordiali saluti.

      Avv. Gilda Elena Maggio

      andrea

      29 ottobre 2010 alle 13:24

      • Anch’io vorrei porre un quesito a proposito del pagamento di un compenso immobiliare.
        A pochi giorni dal termine del mandato per vendere casa mia, passo ancora una volta in agenzia per informarmi di nuove eventuali notizie. Scendendo, incontro due coniugi che visionano la bacheca pubblicitaria dell’immobiliare. La signora mi chiede se per caso sono io l’agente immobiliare e, le rispondo di no, ma che sono lì perchè vendo il mio appartamento! La signora mi chiede se è possibile vederlo, assicurandomi più volte di non essere passata dall’agenzia. La porto quindi a casa mia e le faccio visionare l’appartamento! Ci teniamo in contatto e così a distanza di una quindicina di giorni, quando il mandato con l’agenzia era ormai scaduto, abbiamo sottoscritto il preliminare dal notaio. Ora l’agente immobiliare pretende il suo compenso e non solo, ha “riesumato” un documento di presa visione del mio appartamento firmato dalla sorella di uno dei coniugi. I signori che hanno acquistato casa mia, ripeto, non sono mai passati in agenzia e non erano a conoscenza dell’operato della sorella. L’agente immobiliare ha diritto al suo compenso? Grazie

        turi

        5 novembre 2010 alle 22:29

        • Buongiorno signora Stefania. Nel Suo caso, non ritengo di poterLa confortare circa l’infondatezza della richiesta del mediatore. Invero, il documento firmato dalla sorella di uno dei coniugi, in sé e per sé, non legittima la richiesta della provvigione; tuttavia, questo, insieme alle circostanze da Lei narrate (modalità dell’incontro, trattativa intrapresa personalmente – con tanto di visione dell’appartamento – in pendenza del rapporto di mediazione; decorrenza di soli quindici giorni dalla cessazione del predetto rapporto e la stipula del preliminare) potrebbero costituire indizi di una precisa volontà di raggirare l’agenzia immobiliare.
          Cordialità.

          Avv. Gilda Elena Maggio

          andrea

          8 novembre 2010 alle 10:18

          • La ringrazio della gentile e tempestiva risposta, ma questo vuol dire che devo pagare all’immobiliare tuttu l’importo richiestomi? Grazie!

            turi

            8 novembre 2010 alle 14:52

            • Teoricamente, se non dispone di prove contrarie, la provvigione sarà dovuta nella sua interezza o, al limite, nella misura eventualmente concordata come penale. Tuttavia, vale la pena intraprendere una trattativa con l’agenzia per addivenire ad una soluzione equa per tutti.

              Avv. Gilda Maggio

              andrea

              10 novembre 2010 alle 09:56

              • La ringrazio ancora. E’ quello che farò! Cordiali saluti.

                turi

                10 novembre 2010 alle 17:44


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